Il torneo di padel femminile P1 di Pretoria ha offerto spettacolo e sorprese, con alcune coppie che hanno saputo distinguersi per prestazioni eccezionali. Tra queste, spiccano le veterane e le nuove promesse del circuito, pronte a dare battaglia per un posto in finale.
Salazar e Osoro: la rinascita inattesa
Alejandra Salazar, una delle leggende del padel, ha dimostrato di non aver ancora detto la sua ultima parola. Dopo una stagione altalenante, la veterana spagnola ha trovato nuova energia al fianco di Aranza Osoro. Le due hanno raggiunto le semifinali sconfiggendo Sofia Araujo e Marta Ortega con un punteggio di 7-6(2) 6-2. Una vittoria che ha ridato fiducia a Salazar e che ha messo in luce il potenziale della nuova coppia.
Il declino di Araujo
Dall’altra parte del campo, Sofia Araujo ha mostrato un rendimento ben al di sotto delle aspettative. Dopo essersi separata da Claudia Fernandez, la portoghese ha deciso di riunirsi con Martita Ortega, con cui aveva vinto due trofei nel 2026. Tuttavia, l’inizio del torneo non è stato dei migliori, e la coppia numero 5 del tabellone ha faticato a convincere. Sarà necessario un cambio di passo già a partire dal prossimo P1 di Londra.
Triay e Brea: la sfida delle ex compagne
Ad attendere Salazar e Osoro in semifinale ci saranno Gemma Triay e Delfi Brea, che hanno superato Tamara Icardo e Claudia Jensen con un punteggio di 7-6(5) 6-4. Un match ricco di significati, visto il passato comune tra Gemma Triay e Alejandra Salazar. Le ragazze guidate da Seba Nerone hanno dimostrato di essere in ottima forma, nonostante qualche difficoltà nei due set.
Le giovani promesse: Martina Calvo e Claudia Fernandez
L’altra semifinale vedrà opposte Bea Gonzalez e Paula Josemaria alle giovani rampanti Martina Calvo e Claudia Fernandez. Le due ragazze hanno espresso un livello molto alto già al loro primo torneo assieme, sconfiggendo Barrera e Montes in appena 64 minuti di gioco. Con un punteggio di 6-1 6-4, hanno dimostrato di avere un potenziale enorme, ma sarà interessante vedere se saranno pronte a sfidare una coppia più rodata come Bea e Paulita.
Martina e Claudia, che insieme fanno 38 anni, non temono nessuno e non hanno paura a dirlo. ‘La chiamata di Claudia era esattamente ciò che ci voleva’, ha confessato Martina. ‘Ora siamo pronte e ambiziose. Il sogno? Conquistare un Major, magari a Parigi’. Bea e Paulita, dal canto loro, hanno liquidato Guinart e Alonso con un doppio 6-1, dimostrando di essere tra le favorite per il titolo.



