Il trasferimento di Urko González de Zárate all’Espanyol rappresenta molto di più di una semplice operazione di mercato; segna il riconoscimento che il giovane talento, cresciuto nel vivaio txuri urdin, ha finalmente trovato in un altro club un contesto competitivo che in precedenza gli era sfuggito.
Nella Real Sociedad, dove ha fatto il suo esordio in Primera il 20 settembre 2020 contro il Real Madrid (0-0), ha collezionato soltanto 16 presenze e 751 minuti ufficiali in sei stagioni – compresa l’attuale – un dato che testimonia le difficoltà avute per affermarsi nella rosa principale.
Le sue apparizioni si sono limitate a sporadiche opportunità, per lo più in Coppa del Re o come alternativa temporanea, senza mai ottenere la continuità necessaria per affermarsi.
Il cambiamento riscontrato all’Espanyol nella seconda parte della stagione 2024/25 è palpabile.
In pochi mesi, Urko ha partecipato a 17 partite di campionato con la maglia blanquiazul, accumulando 1.382 minuti e una media di oltre 80 minuti a match, statistiche che parlano da sole. In appena sei mesi, il centrocampista vitoriano ha avuto una presenza in campo che supera quella di tutti gli anni trascorsi nella Real. La sua nuova avventura a Cornellà gli ha permesso di sentirsi rilevante, di assumere responsabilità e di riacquistare la fiducia che gli mancava a San Sebastián. Questo suo sviluppo spiega il motivo per cui l’Espanyol ha deciso di investire seriamente per acquisirlo a titolo definitivo quest’estate.
La negoziazione, che si aggira intorno ai cinque milioni di euro con la Real Sociedad che mantiene il 20% del guadagno su una futura vendita, è percepita come vantaggiosa per entrambe le squadre. La società di Donostia recupera un investimento su un giocatore che non trovava spazio nel competitivo organico allenato da Sergio, mentre il club catalano si assicura un centrocampista giovane che ha già dimostrato di integrarsi perfettamente nel sistema di gioco e nell’intensità richiesta dalla Primera.
La sua eccellente prestazione nel ritorno con l’Espanyol lo ha reso uno degli elementi più promettenti della squadra, con margini di miglioramento. Adesso, avendo un contratto di proprietà, la sua sfida è quella di mantenere queste buone impressioni per tutta la stagione.