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10 Ottobre 2026

Giro d’Abruzzo 2026: le tappe e i protagonisti della corsa ciclistica

Il Giro d'Abruzzo 2026 promette un percorso variegato e sfidante, con tappe che attraversano le bellezze paesaggistiche dell'Abruzzo.

Giro d'Abruzzo 2026: le tappe e i protagonisti della corsa ciclistica

Il Giro d’Abruzzo 2026 si prepara a offrire un’esperienza ciclistica unica, con un percorso che combina la bellezza dei paesaggi abruzzesi con sfide tecniche per i ciclisti. La corsa, organizzata da RCS Sport in collaborazione con la Regione Abruzzo, si svolgerà dal 15 al 18 settembre, toccando tutte e quattro le province della regione.

Questa edizione si distingue per l’assenza di una vera e propria tappa di montagna, ma non per questo mancheranno le sfide. Le prime due tappe, in particolare, sono progettate per mettere alla prova gli scalatori, mentre le successive offrono opportunità per i velocisti e gli specialisti delle brevi salite.

Le tappe del Giro d’Abruzzo 2026

Martedì 15 settembre: Cupello – Casalincontrada (155 km)

La prima tappa del Giro d’Abruzzo 2026 è una delle più impegnative, con un percorso che si snoda tra le pendici della Majella. Dopo un avvio relativamente piano, i ciclisti affronteranno la salita verso Bomba e poi il Colle dei Ferrari, una salita di 23 km con una pendenza media del 4.1%. La discesa successiva porterà i corridori verso Guardiagrele, dove una salita finale di 6 km con una pendenza media del 4% metterà alla prova le gambe degli atleti.

Mercoledì 16 settembre: Popoli Terme – Caramanico Terme (143 km)

La seconda tappa è caratterizzata da un elevato dislivello e da salite che ricordano quelle di montagna. La Forcella di Acciano, con i suoi 4.7 km al 9.6%, è una delle sfide principali. Il percorso prosegue con una serie di salite e discese, tra cui Pescosansonesco e Nocciano, prima di affrontare la salita di Scagnano, che si conclude a pochi chilometri dall’arrivo.

Giovedì 17 settembre: Oricola – San Benedetto dei Marsi (159 km)

La terza tappa è più adatta ai velocisti, con un percorso che presenta solo una salita significativa, il Valico Colle Civitella. Il resto del percorso è caratterizzato da tratti di salita agevole e un circuito finale prevalentemente pianeggiante, con alcune brevi salite che potrebbero animare la corsa.

Venerdì 18 settembre: Silvi – Controguerra (182 km)

L’ultima tappa è la più lunga e presenta una serie di brevi salite, tra cui il muro di Colonnella con una pendenza massima del 18%. Questo tratto sarà ripetuto due volte nel circuito finale, rendendo la tappa decisiva per la classifica generale.

I protagonisti del Giro d’Abruzzo 2026

Tra i ciclisti iscritti al Giro d’Abruzzo 2026 spiccano nomi di rilievo come Kevin Vauquelin, Diego Ulissi e Mathys Rondel, tutti candidati alla vittoria finale. Non mancano i cacciatori di tappe, tra cui Dorian Godon e Fernando Gaviria, pronti a dare spettacolo nelle volate.

Con un dislivello totale di 8200 metri e un percorso che attraversa alcune delle zone più belle dell’Abruzzo, il Giro d’Abruzzo 2026 si preannuncia come un evento imperdibile per gli appassionati di ciclismo.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.