Lando Norris ha vinto domenica il Gran Premio d’Olanda sul circuito di Zandvoort una gara che ha subito due ripartenze e un incidente che ha portato alla bandiera rossa. La corsa si è svolta in condizioni variabili e ha visto il leader del campionato, Kimi Antonelli salire sul podio e conservare la prima posizione nella classifica iridata.
La prova di Zandvoort è stata decisiva per la stagione perché ha confermato la competitività della McLaren nella gestione delle gomme e della strategia, e ha inciso sui punti iridati in vista del prossimo Gran Premio d’Italia a Monza previsto per il 6 settembre. Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026.
La dinamica della gara a Zandvoort
La partenza è avvenuta su una pista tornata asciutta dopo uno scroscio di pioggia; Antonelli ha avuto un ottimo scatto e si è portato davanti a George Russell per la seconda posizione, rimanendo dietro al poleman Norris. Poco dopo il via un incidente di Max Verstappen alla sopraelevata — nel punto più bagnato del tracciato — ha provocato una carambola e l’esposizione della bandiera rossa per il recupero della vettura e la sistemazione delle barriere.
Dopo circa trenta minuti di stop la gara è ripartita da fermi. Al riaccendersi dei semafori Antonelli ha sorpassato Norris in curva 1 prendendo la testa, mentre Russell è scivolato in quarta posizione. La sessione ha registrato un ritiro per problemi alla power unit della Haas guidata da Oliver Bearman che ha dovuto abbandonare la pista per un guasto tecnico.
Strategie, soste e giri chiave
La gestione dei pit-stop ha condizionato la classifica: Russell è rientrato per primo e ha recuperato posizioni, mentre Oscar Piastri ha subito uno stop ai box lento che ha compromesso la sua gara. Al giro 41 Antonelli ha effettuato il suo secondo pit-stop montando ancora gomma bianca, seguito pochi istanti dopo da Russell. Con le nuove gomme Antonelli ha avuto problemi di passo e ha subito il sorpasso di Norris, che ha ripreso la leadership della corsa grazie alla migliore gestione degli pneumatici.
Nel prosieguo della gara il ritiro di Esteban Ocon ha forzato l’ingresso della virtual safety car, ricompattando il gruppo e riaprendo opportunità strategiche per i piloti in lotta per il podio.
Classifica di giornata e ricadute sul campionato
La gara si è chiusa con Norris in prima posizione, seguito da Antonelli e da Russell sul terzo gradino del podio. Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno concluso rispettivamente in quarta e quinta posizione. Dal punto di vista iridato Antonelli è rimasto leader con un vantaggio segnalato di 59 punti su Hamilton e Russell ora appaiati nella lotta per la piazza d’onore.
La vittoria di Norris ha ribadito la consistenza della McLaren mentre la prestazione delle Ferrari è apparsa al di sotto delle prime tre posizioni, con difficoltà soprattutto nella seconda parte della corsa. Oscar Piastri ha chiuso più indietro rispetto al compagno, piazzandosi sesto dopo il pit-stop problematico.
Dichiarazioni e reazioni
Norris ha commentato a caldo: ” La rimonta è stata dura, ma dobbiamo concentrarci una gara alla volta “. Antonelli ha definito la gara molto intensa e ha sottolineato la necessità di trovare velocità per competere con la McLaren. Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha detto: ” Temo sia la McLaren sia la Ferrari ” evidenziando la pressione competitiva tra i team di vertice.
I team torneranno ora in fabbrica per lavorare su assetti e strategie in vista delle gare successive; la seconda parte della stagione resta aperta e sarà influenzata dalle performance viste a Zandvoort e da prossime tappe come Monza il 6 settembre.



