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6 Maggio 2026

La Sieco Ortona contesta la ripetizione della gara di Lecce

La Sieco Service Ortona si oppone alla decisione della Corte Sportiva di Appello

La Sieco Ortona in protesta per la gara di Lecce
La Sieco Ortona esprime il suo disappunto sulla ripetizione della gara di Lecce.

Il contesto della controversia

La Sieco Service Impavida Pallavolo Ortona si trova al centro di una polemica dopo la decisione della Corte Sportiva di Appello di ripetere la gara contro l’Aurispa Alessano Lecce, disputata il 24 novembre. La partita, interrotta sul punteggio di 17-22 nel terzo set, aveva visto gli ortonesi in vantaggio di due set a zero. L’interruzione è stata causata da un malore che ha colpito un spettatore, portando a una situazione di emergenza che ha influenzato il proseguimento del match.

La posizione della Sieco Ortona

In una nota ufficiale, il presidente della Sieco, Andrea Lanci, ha annunciato l’intenzione di impugnare la decisione della Corte Sportiva, conferendo mandato all’avvocato Nicola Napolione per presentare ricorso presso il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI. La società ortonese sostiene che la decisione di ripetere la gara sia ingiusta e non tenga conto delle evidenze emerse durante il match, come riportato nel referto arbitrale. Secondo la Sieco, la sentenza penalizza ingiustamente la squadra, basandosi su una testimonianza ritenuta labile.

Le implicazioni morali e sportive

La controversia non si limita agli aspetti puramente sportivi, ma solleva anche questioni morali. La Sieco Ortona ha espresso preoccupazione per il fatto che la decisione di ripetere la gara possa apparire come una speculazione su un evento tragico. La società ritiene che la sentenza della Corte Sportiva di Appello possa dare l’impressione di voler sfruttare una situazione di emergenza per rimediare a una sconfitta sul campo. Questo solleva interrogativi sulla giustizia e sull’integrità delle decisioni sportive, in un contesto in cui il rispetto per la vita e la salute degli spettatori dovrebbe prevalere.