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5 Giugno 2026

Jasna ospiterà gigante e slalom sulla pista Lukova 2 nella prima parte del 2027

Jasna riaccoglierà la Coppa del Mondo femminile con le gare tecniche sulla pista Lukova 2; la FIS, guidata da Peter Gerdol, ha svolto un sopralluogo giovedì 4 Giugno e il calendario prevede le prove tecniche per il 23-24 gennaio nella prima parte del 2027, a tre anni dall'ultima tappa che fu segnata dallo grave infortunio di Petra Vlhova.

Jasna ospiterà gigante e slalom sulla pista Lukova 2 nella prima parte del 2027

La località slovacca di Jasna è pronta a riaccogliere la Coppa del Mondo femminile con due giornate dedicate alle discipline tecniche sulla pista Lukova 2. Il ritorno nel circuito internazionale avverrà nella prima parte del 2027con un fine settimana di gigante e slalom programmato per il 23-24 gennaioa distanza di tre anni dall’ultima tappa ospitata nella stessa località.

Il richiamo è anche emotivo: il ricordo più pesante di quella precedente edizione è legato al grave infortunio della campionessa slovacca Petra Vlhovaavvenuto il 20 gennaio 2026 sulla stessa pista. Alla luce di quei fatti, la riproposizione di Jasna nel calendario assume significati sportivi e organizzativi importanti per il circuito femminile.

Sopralluogo FIS guidato da Peter Gerdol il 4 Giugno

Giovedì 4 Giugno, alle 19:10la FIS ha effettuato il tradizionale sopralluogo estivo a Jasna. La delegazione è stata guidata da Peter Gerdolchief race director del circuito femminile e originario di Tarvisiano, che ha lavorato a stretto contatto con il comitato organizzatore locale e i rappresentanti dell’associazione nazionale slovacca. L’obiettivo del controllo era valutare le condizioni della pista Lukova 2 e le necessità tecniche in vista delle prove di gigante e slalom previste a gennaio.

Durante l’ispezione sono state affrontate questioni operative legate alla logistica delle gare e alla sicurezza degli atleti, elementi fondamentali quando una tappa torna in programma dopo anni di assenza. Il sopralluogo conferma l’intenzione di riportare Jasna nel circuito internazionale nella prima parte del 2027dopo il trittico di gare italiane che precederanno l’appuntamento slovacco.

Il contesto della tappa del 20-21 gennaio 2026 e il ricordo di Petra Vlhova

La memoria collettiva di quella precedente presenza di Jasna nel calendario rimane segnata dagli eventi del 20-21 gennaio 2026. In particolare, il gigante del 20 gennaio vide la caduta che causò il gravissimo infortunio al ginocchio destro di Petra Vlhovanata e cresciuta a poche decine di chilometri dalle piste di Jasna. L’episodio aveva avuto immediata risonanza: la fuoriclasse slovacca uscì di scena dopo poche porte nella prima manche, incidendo profondamente sull’atmosfera della competizione e sul futuro della sua stagione.

La decisione di riportare la Coppa del Mondo femminile a Jasna riapre il dibattito su come le condizioni della pista possano influenzare le prestazioni e la sicurezza. Quel weekend del 2026 rimane noto anche per le condizioni del fondo, spesso ricordate con il termine “ghiaccio verde” che complicò la gara: molte delle grandi atlete faticarono ad adattarsi a quel contesto tecnico e alcuni episodi rimasero impressi, tra cui la manche di Bassino che pagò quasi 8 secondi rispetto alle migliori, e la vittoria netta di Sara Hectorcapace di esaltarsi su quel fondo estremo.

Le implicazioni sportive e organizzative

Ripristinare Jasna come tappa del circuito femminile implica confrontarsi sia con gli aspetti tecnici della pista sia con la gestione mediatica e di sicurezza dopo il 2026. La presenza di figure come Peter Gerdol al sopralluogo indica la volontà della FIS di monitorare in modo approfondito le condizioni e di coordinare gli interventi necessari per garantire la regolarità delle gare di gigante e slalom programmate per il 23-24 gennaio della prima parte del 2027.

Lo svolgimento della tappa seguirà il calendario che prevede le gare italiane di inizio 2027 a Val di Fassa, il trittico di Cortina per le prove di velocità e il gigante di San Vigilio di Marebbeprima dell’arrivo a Jasna, secondo la programmazione ufficiale che colloca il weekend tecnico slovacco dopo gli appuntamenti italiani.

Aspettative per atlete e pubblico

Per la comunità slovacca e per gli appassionati di sci alpino il ritorno di Jasna è atteso con interesse: si tratta di un’opportunità per rivedere la pista Lukova 2 sotto una nuova luce e per consentire a atlete locali come Petra Vlhova e alle rivali di confrontarsi su un tracciato che ha già fatto discutere. La combinazione di memoria sportiva e interventi tecnici programmati dalla FIS renderà il weekend del 23-24 gennaio un banco di prova importante per l’organizzazione e per il livello agonistico della Coppa del Mondo femminile nella prima parte del 2027.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.