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5 Giugno 2026

Epsom Derby 2026: i cavalli da tenere d’occhio e il fascino della corsa più prestigiosa

L'Epsom Derby 2026 si avvicina e i favoriti sono già sotto i riflettori. Scopri chi sono i cavalli da tenere d'occhio e la storia di questa corsa leggendaria.

Epsom Derby 2026: i cavalli da tenere d'occhio e il fascino della corsa più prestigiosa

L’Epsom Derby è un evento che va ben oltre una semplice gara ippica. Con una storia che risale al 1780, questa competizione è diventata un simbolo di eccellenza e tradizione nel mondo delle corse. Ogni primo sabato di giugno, i migliori puledri e puledre di tre anni si sfidano su un percorso di 1 miglio e mezzo a Epsom Downs, nel Surrey, in Inghilterra.

La sua importanza è tale che ha ispirato oltre 100 corse simili in tutto il mondo, ma l’originale rimane insuperato. L’Epsom Derby non è solo una gara, è un’istituzione che ha definito il concetto stesso di corsa classica.

Le origini e l’evoluzione dell’Epsom Derby

Le radici dell’Epsom Derby affondano nel 1661, quando la prima corsa registrata ebbe luogo sulle Downs. Tuttavia, fu nel 1778 che Sir Charles Bunbury e Edward Stanley, il XII conte di Derby, decisero di creare una gara riservata ai puledri di tre anni. La prima edizione delle Oakscosì chiamata in onore della tenuta di Derby, vide la vittoria della cavalla Bridget nel 1779.

Durante i festeggiamenti successivi, Bunbury e Derby idearono una gara simile per entrambi i sessi, che avrebbe preso il nome di Derby. Secondo la leggenda, il nome fu deciso con un lancio della moneta, e il cavallo Diomed di Bunbury vinse la prima edizione nel 1780. Da allora, il termine Derby è diventato sinonimo di competizione classica e prestigiosa, come dimostra l’esempio italiano del derby calcistico tra squadre della stessa città.

I favoriti dell’Epsom Derby 2026

Con 14 partenti in lizza, l’edizione 2026 dell’Epsom Derby promette di essere un evento memorabile. Tra i favoriti, spiccano alcuni nomi che hanno già dimostrato il loro valore in gare precedenti. Il vincitore dell’ultima edizione, Coolmore Lambournmontato dall’irlandese Wayne Lordan, ha stabilito un alto standard per i concorrenti di quest’anno.

Benvenuto Cellini: il figlio di Frankel

Il puledro Benvenuto Cellinifiglio del leggendario Frankel, ha dominato una maiden lo scorso luglio e ha mostrato una prestazione eccezionale in un Gruppo 2 a Leopardstown. Il suo successo nel Gruppo 3 Chester Vase, con un vantaggio di 4,5 lunghezze, lo ha reso uno dei favoriti principali. Con un’andatura fluida e una resistenza impressionante, Benvenuto Cellini è un serio candidato alla vittoria, purché il terreno sia in buone condizioni.

Item: il potenziale inespresso

Item, un altro figlio di Frankel, ha dimostrato un chiaro potenziale con vittorie in maiden e novice. Nonostante sia un soggetto non facilissimo da gestire, ha mostrato una forma da leader nella Dante Stakes, distanziando di quasi tre lunghezze il Coolmore Action. Se riuscirà a mantenere la sua forma e a essere più governabile, Item potrebbe essere una sorpresa piacevole.

Pierre Bonnard: l’erede di una dinastia vincente

Pierre Bonnard, allenato da Aidan O’Brien, ha un pedigree impressionante, con il padre Camelot e il nonno materno New Approach, entrambi vincitori del Derby. Dopo un inizio di stagione in sordina, Pierre Bonnard ha mostrato il suo potenziale nel Criterium a Saint-Cloud, vincendo comodamente. Con un trattamento delicato da parte di O’Brien, Pierre Bonnard è pronto a dare il meglio di sé a Epsom.

Maltese Cross: la maturazione in corso

Maltese Cross, allenato da William Haggas, ha dimostrato una resistenza eccezionale in tutte le sue corse, vincendo le ultime tre. Con un pedigree incentrato sulla distanza di 2400 metri, Maltese Cross è un serio candidato per un piazzamento. Nonostante debba ancora maturare completamente, la sua prestazione nel Lingfield Derby Trial lo rende un cavallo da tenere d’occhio.

L’Epsom Derby 2026 promette di essere un evento emozionante, con cavalli di grande talento e una storia ricca di tradizioni. Che tu sia un appassionato di corse o semplicemente un amante dello sport, questa gara è un appuntamento imperdibile.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.