Il palco dello Stadio Olimpico di Stoccolma ha ospitato una tappa intensa della Wanda Diamond Leaguecon risultati che hanno sovvertito le attese. In primo piano due fatti: la caduta del favorito nel salto con l’asta e la prestazione memorabile nei 800 metri femminili.
L’evento, tradizionale per la capitale svedese, è stato trasmesso in diretta televisiva su RaiSport e Sky Sport Arena domenica 7 giugno dalle 17 alle 19, offrendo al pubblico ufficialità e spettacolo in pista.
Salto con l’asta: la sconfitta di Armand Duplantis e il successo di Kurtis Marschall
La gara maschile del salto con l’asta ha riservato la notizia più sorprendente della giornata: Armand Duplantis ha perso. La cronaca della prova registra un secondo posto per il campione svedese, che ha superato i 5.80 al secondo tentativo ma ha fallito due prove a 6.00 e l’ultimo tentativo a 6.05. L’esclamazione rimasta impressa è stata chiara: “Armand Duplantis ha perso!“. Sulla pedana si è invece distinto l’australiano Kurtis Marschallvincitore con 5.90 alla terza prova, mentre la platea ha seguito con emozione il confronto tra saltatori di alto livello.
800 metri femminili: Audrey Werro entra nella storia
La prova degli 800 metri femminili ha consegnato una prestazione d’autore. La svizzera Audrey Werro ha trionfato con il crono di 1:53.98diventando la terza donna di sempre a scendere sotto il muro di 1 minuto e 54 secondi nella lista all-time. Questo tempo la colloca alle spalle di Jarmila Kratochvilova (1:53.28) e di Nadezhda Olizarenko (1:53.43). Alle sue spalle si è piazzata la britannica Keely Hodgkinsonseconda con record nazionale di 1:54.33, mentre terza è giunta la statunitense Roisin Willis in 1:57.56. La gara ha avuto un ritmo deciso e ha confermato il valore internazionale delle atlete coinvolte.
Prestazioni italiane e altri risultati salienti del meeting
L’Italia ha avuto motivi per sorridere grazie a Larissa Iapichinoseconda nel salto in lungo con un buon 6.84 m al primo salto, assistita da una raffica favorevole di 2,1 m/s. La vittoria è andata per un solo centimetro alla francese Hilary Kpatcha (6.85). È una conferma dell’ottimo stato di forma di Iapichino, reduce dall’argento iridato in sala e proiettata verso i prossimi appuntamenti europei.
Sui 100 metri femminili si è imposta l’americana Melissa Jefferson-Wooden con 10.84 (+0,8 m/s), davanti a Amy Hunt (10.97) e Patrizia van der Weken (11.05). La nostra Zaynab Dosso ha retto nella prima parte della gara ma ha perso terreno nella fase finale, chiudendo quinta in 11.22.
Altri risultati degni di nota: nel 200 metri maschile ha vinto Kenneth Bednarek con 19.87; nel getto del peso femminile Jessica Schilder si è imposta con 20.89, record del meeting; il 3000 siepi maschile ha visto la seconda vittoria consecutiva di Soufiane El Bakkali (8:10.40). Inoltre, i lanci del disco hanno sorriso a Daniel Stahl (69.60 m) tra gli uomini e a Valarie Sion (68.60 m) tra le donne.
Altri piazzamenti e contesti tecnici
Nei 1500 metri maschili ha prevalso Yared Nuguse con 3:30.11; sugli 800 metri maschili ha fatto segnare un ottimo 1:42.70 Cooper Lutkenhausseguito da Marco Arop e Slimane Moula. Tra le donne, la tunisina Marwa Bouzayani ha stabilito il record del meeting nei 3000 siepi con 8:59.28, rompendo il muro dei nove minuti.
Il Bauhaus Galan a Stoccolma si conferma dunque una tappa di riferimento della Diamond Leaguecapace di offrire spettacolo, risultati di alto profilo e sorprese che rimodellano le gerarchie stagionali.



