Salta al contenuto
9 Giugno 2026

Mondiali di calcio 2026: guida alle trasmissioni tv e alle sfide meteorologiche

I Mondiali 2026 saranno trasmessi in parte in chiaro su Rai 1 e in esclusiva su Dazn. Scopri il calendario e i potenziali ritardi causati dal maltempo.

Mondiali di calcio 2026: guida alle trasmissioni tv e alle sfide meteorologiche

I Mondiali di calcio 2026 sono alle porte e promettono di essere un evento senza precedenti. Con 104 partite in programma, distribuite tra Canada, Messico e Stati Uniti, gli appassionati avranno l’imbarazzo della scelta. Ma dove vedere queste partite? E quali sfide climatiche potrebbero influenzare il torneo?

La Rai trasmetterà in chiaro 35 partite su Rai 1, mentre Dazn coprirà l’intero pacchetto di match in esclusiva. Tra le partite in chiaro spiccano la partita inaugurale tra Messico e Sudafrica e le semifinali e la finale. Ma non è tutto: i Mondiali 2026 potrebbero essere i più lunghi di sempre a causa dei ritardi dovuti al maltempo.

Le partite in chiaro su Rai 1

La Rai ha ottenuto i diritti per trasmettere 35 partite in chiaro, tutte su Rai 1. Tra queste, l’80% circa saranno in prima serata, nonostante il fuso orario sfavorevole. La partita inaugurale tra Messico e Sudafrica sarà la prima ad essere trasmessa gratuitamente. Durante la fase a gironi, saranno disponibili 17 match in chiaro, mentre dei sedicesimi di finale 6. La fase a eliminazione diretta proseguirà con gli ottavi di finale, dei quali 4 saranno in chiaro, esattamente come 4 dei quarti di finale. Le semifinali e la finale avranno una copertura gratuita integrale.

Dove vedere tutte le partite in diretta

Per chi non vuole perdersi neanche un minuto, l’unica soluzione è l’abbonamento a Dazn. La piattaforma, che già trasmette in esclusiva i match di Serie A, coprirà l’intero torneo, dalla partita inaugurale alla finalissima. Con Dazn, gli appassionati potranno seguire tutte le 104 partite in programma.

I rischi climatici e i potenziali ritardi

Giocare a calcio d’estate in America non è mai semplice. Le temperature estreme, il caldo torrido e soprattutto l’allerta fulmini potrebbero creare più di qualche problema durante i Mondiali. Il Seek Cover Protocol, una procedura standard di emergenza, sarà attivata ogni volta che le condizioni meteorologiche diventeranno potenzialmente pericolose. Questo potrebbe portare a ritardi significativi, come già successo durante il Mondiale per Club dello scorso anno.

La rivista Forbes ha analizzato i rischi di queste pause forzate, che potrebbero influire negativamente sulla permanenza degli spettatori negli stadi, sulla trasmissione televisiva e sulla programmazione. Le interruzioni ripetute per l’allerta fulmini non sono di certo di grande aiuto per assicurarsi i diritti televisivi di eventi futuri. Le ripercussioni economiche potrebbero essere significative, con costi operativi aumentati e potenziali difficoltà logistiche per le squadre.

Con l’impatto climatico sempre più decisivo nel mondo dello sport, le interruzioni forzate diminuiscono la fiducia degli sponsor, gonfiano i budget operativi e svalutano i futuri diritti mediatici. Vale davvero la pena continuare a insistere sugli Stati Uniti?

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.