Un tragico incidente a Central Park ha scosso la comunità di New York e riacceso il dibattito sulla sicurezza delle carrozze trainate da cavalli. Un giovane turista di 18 anni ha perso la vita in un evento che avrebbe potuto essere evitato.
L’incidente è avvenuto il 17 giugno intorno alle 14.45nei pressi di Tavern on the Green. Il cavallo, chiamato Sampsonsi è imbizzarrito mentre il conducente era sceso dalla carrozza per scattare una foto ai passeggeri, una pratica severamente vietata dal regolamento.
Le dinamiche dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, il cavallo ha iniziato una corsa incontrollata, trascinando con sé la carrozza e i passeggeri. L’impatto con un’altra carrozza in sosta ha causato il ribaltamento del veicolo, sbalzando fuori almeno due persone. Il giovane turista è stato trasportato in condizioni critiche al Weill Cornell Medical Centerdove è deceduto poco dopo per le ferite riportate.
Gli altri passeggeri, tra cui la madre del ragazzo, hanno rifiutato le cure mediche. Il cavallo coinvolto, che aveva iniziato a lavorare solo sei settimane prima, è stato escluso da futuri impieghi nel parco.
Le contestazioni sul comportamento del conducente
Il sindacato dei vetturini di Central Park ha richiesto un’indagine approfondita sull’incidente. Alexander Kempvicepresidente del TWU Local 100ha dichiarato: “Il conducente non sarebbe mai dovuto scendere dal posto di guida.” Il proprietario dell’attività ha sospeso il conducente a tempo indeterminato e ritirato Sampson dal servizio.
Kemp ha espresso cordoglio per la vittima e ha sottolineato le crescenti preoccupazioni sulla sicurezza nel parco, chiedendo interventi che riguardino tutti i mezzi presenti nell’area, comprese biciclette elettriche, veicoli per le consegne, risciò e carrozze trainate da cavalli.
Il dibattito sulle carrozze a Central Park
La tragedia ha riportato al centro la discussione sulla presenza delle carrozze nel parco più famoso di New York. La Central Park Conservancyche da tempo ne chiede il divieto, ha parlato di “la tragedia che temevamo“. “Un giovane è venuto a godersi il nostro parco e ha perso la vita. Non è un prezzo accettabile da pagare per un’attività ormai antiquata che opera in uno degli spazi pubblici più frequentati d’America“, si legge nella nota dell’organizzazione.
All’appello si è unita anche PETA. Ashley Byrnedirettrice dell’organizzazione, ha commentato: “Tra cavalli che collassano e carrozze fuori controllo, quante altre tragedie dovranno verificarsi prima che questi animali vengano tolti dal parco?“, chiedendo l’approvazione immediata della Ryder’s Lawla proposta che vieterebbe le carrozze trainate da cavalli a New York.
Due episodi ravvicinati, la morte del 18enne e quella del cavallo Denizhanno riacceso il confronto su un’attività che per molti resta un simbolo turistico di New York, mentre per altri rappresenta un rischio sempre più difficile da ignorare.



