Una tragedia ha colpito Ceriale, nel Savonese, nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 giugno. Sofia Barberi, una giovane di 22 anni, ha perso la vita in un incidente stradale mentre viaggiava in moto con un’amica. L’impatto con un’auto ha avuto conseguenze fatali per Sofia, che avrebbe compiuto 23 anni il 26 giugno. L’amica, gravemente ferita, è ancora ricoverata in ospedale.
La notizia ha scosso l’intera comunità, soprattutto quando è emerso un video choc pubblicato da uno dei passeggeri dell’auto coinvolta nell’incidente. Nel filmato, il giovane, visibilmente ubriaco, schernisce la vittima con frasi inaccettabili. Poco dopo, lo stesso ragazzo ha pubblicato un video di scuse, dichiarando di essere pentito e di non essere consapevole della gravità della situazione.
L’incidente e i soccorsi
L’incidente è avvenuto sull’Aureliala strada che attraversa Ceriale. Sofia e l’amica viaggiavano in scooter quando sono state coinvolte in uno scontro violento con una Fiat 500. Le due ragazze sono state scaraventate sull’asfalto, con Sofia che ha riportato ferite mortali. Nonostante i soccorsi immediati del 118 e dei vigili del fuoco, non c’è stato nulla da fare. L’amica è stata sottoposta a un lungo intervento chirurgico e la sua prognosi è riservata.
Al volante dell’auto c’era una diciannovenne che aveva ottenuto la patente solo tre mesi prima. I carabinieri hanno effettuato i test per verificare l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, ma gli esiti sono stati negativi. La giovane è stata denunciata per omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime.
Il video choc e le scuse
Mentre le ragazze venivano soccorse, uno dei passeggeri dell’auto ha pubblicato un video su Instagram in cui rideva e scherniva la situazione. “Porca… ve lo giuro, questa è morta. Abbiamo rotto tutto stanotte, bro. Per un mese niente lavoro fratello, tentato omicidio ci han fatto”, diceva il giovane. Il video ha suscitato indignazione e ha fatto il giro dei social prima che la notizia della morte di Sofia fosse confermata.
Qualche ora dopo, lo stesso ragazzo ha pubblicato un video di scuse. “Mi vergogno di questo video. Non ero lucido. Avevo bevuto, come è evidente, e soprattutto non immaginavo che la ragazza fosse morta. Quel video non rispecchia certo il mio pensiero. Non mi sono reso conto di quello che ho detto. Ero ubriaco. Sono pentito e sto male. Non sono un mostro. Chiedo scusa”, ha dichiarato. Ha anche menzionato di stare ricevendo minacce di morte e di dover tutelarsi legalmente.
La comunità in lutto
Sofia Barberi era figlia di Barbara De Stefano, assessora comunale di Ceriale. Lavorava in un Caf e era molto conosciuta nella comunità. La notizia della sua morte ha attraversato il paese in poche ore, lasciando un dolore immenso. L’Asl di Savona ha attivato il supporto psicologico per le famiglie coinvolte, e l’amministrazione comunale ha rinviato il primo appuntamento del Ceriale Summer Festival in segno di lutto.
La strada è rimasta chiusa per diverse ore per consentire i soccorsi e i rilievi. I carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza e raccolto diverse testimonianze. La Procura di Savona ha aperto un fascicolo e sta conducendo le indagini.



