Nel pieno delle ondate di caldo registrate anche in Gran Bretagna, il Comune di Palermo ha predisposto per il 2026 un nuovo provvedimento volto a tutelare il benessere degli equidi impiegati nei servizi turistici con carrozze a trazione animale. L’ordinanza, promossa dall’Assessorato al Benessere Animale mantiene le misure ormai consolidate negli anni precedenti ma ne amplia l’applicazione quando arrivano gli avvisi di rischio dalla Protezione Civile regionale.
Dettagli operativi dell’ordinanza e orari di interdizione
Nel testo ufficiale adottato dall’Amministrazione comunale sono stabilite regole precise per ridurre l’esposizione degli animali alle temperature elevate: in condizioni normali il servizio turistico con carrozze deve sospendersi nelle ore più calde della giornata, ovvero dalle 13,30 alle 15,30. Tuttavia, quando la Protezione Civile regionale segnala uno stato di allerta climatica, le limitazioni diventano più stringenti.
Limitazioni in caso di allerta meteo
Per le giornate contrassegnate dal massimo livello di rischio indicato dai bollettini ufficiali, il Comune impone il divieto di circolazione delle carrozze dalle 11,30 alle 17 e stabilisce un tetto massimo di sei ore di attività giornaliera per ogni carrozza. Si tratta di un’estensione rispetto al provvedimento dell’anno precedente, che prevedeva lo stop nella fascia tra le 12.30 e le 16.
Dichiarazioni istituzionali e ragioni alla base del provvedimento
L’ordinanza è stata motivata dall’assessorato con la necessità di prevenire affaticamento e stress per i cavalli durante i mesi estivi. L’Assessore al Benessere Animale, Fabrizio Ferrandelli, ha commentato la scelta dell’Amministrazione: “Con questo provvedimento confermiamo l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso la tutela degli animali e la necessità di intervenire tempestivamente ogniqualvolta le condizioni climatiche possano incidere sul loro benessere. Le elevate temperature che caratterizzano i mesi estivi impongono misure preventive“. Tale messaggio sottolinea l’approccio preventivo e la volontà di ridurre ogni possibile condizione di sofferenza per gli equidi impiegati nel trasporto turistico.
Durata e ambito di applicazione
L’ordinanza è stata resa operativa per la stagione estiva 2026 e sarà applicata in relazione all’andamento delle condizioni meteorologiche e ai livelli di allerta comunicati dagli organismi competenti. L’intervento amministrativo riguarda esclusivamente i servizi turistici con carrozze a trazione animale svolti nel territorio comunale di Palermo e si inserisce nella cornice normativa finalizzata al benessere animale e alla sicurezza delle attività all’aperto durante periodi di calore intenso.
Il confronto in Aula consiliare e il quadro politico locale
Il provvedimento arriva mentre all’interno dell’Aula consiliare è in corso un confronto più ampio sul futuro del trasporto a trazione animale. Il Consiglio comunale sta discutendo possibili orientamenti che possano portare, nel tempo, a soluzioni alternative alla trazione animale, preservando però le tutele per gli operatori coinvolti nel settore.
Impatto sulla discussione pubblica
In attesa delle decisioni che il Consiglio comunale adotterà sul tema, l’Amministrazione comunale ha ritenuto necessario emanare l’ordinanza per garantire un presidio immediato del benessere degli animali: “In attesa degli indirizzi e delle eventuali decisioni che l’organo consiliare riterrà di adottare“, si legge nella nota dell’ente, l’intervento urgente mira a limitare i rischi legati all’esposizione alle alte temperature.
La misura si colloca quindi su due piani paralleli: da una parte la gestione contingente del rischio climatico attraverso limiti orari e divieti temporanei; dall’altra il percorso politico-amministrativo volto a definire regole strutturali per il settore del trasporto turistico con animali. In questo contesto, il rafforzamento delle prescrizioni per il 2026 testimonia la priorità assegnata dal Comune al benessere animale e alla tutela della salute pubblica nelle giornate di calore estremo.

