L’ACF Arezzo ha ufficializzato il prolungamento del rapporto con Andrea Benedetti che guiderà la prima squadra femminile fino al 30 giugno 2027. Benedetti era arrivato in amaranto all’inizio della stagione 2026/26 e ha condotto la squadra sia nel campionato di Serie B sia in Coppa Italia, ottenendo i risultati che hanno convinto la società a puntare sulla continuità del progetto tecnico.
La scelta di rinnovare l’incarico sottolinea la volontà del club di preservare le linee guida sportive avviate nella stagione appena conclusa, rafforzando il percorso di crescita avviato sul campo e nelle strutture giovanili. Il rinnovo arriva in un momento di riorganizzazione più ampia della società, con cambiamenti alla guida del settore giovanile e un bilancio stagionale che ha segnato una svolta per il club.
Rinnovo tecnico e stabilità del progetto sportivo
Con la firma fino al 30 giugno 2027, l’ACF Arezzo intende mantenere la continuità metodologica e il filo conduttore che hanno caratterizzato l’ultima annata. L’ingresso di Benedetti nella stagione 2026/26 è coinciso con un calendario impegnativo tra campionato e Coppa Italia: la dirigenza ha valutato positivamente non solo i risultati sul campo ma anche la gestione dello spogliatoio e lo sviluppo delle giocatrici più giovani. Questo rinnovo rappresenta un investimento sulla stabilità tecnica concepita come elemento necessario per consolidare i progressi già registrati.
Impatto sul gruppo e sulle giovani
La fiducia riposta in Benedetti si accompagna all’obiettivo di sviluppare ulteriormente il vivaio: mantenere lo stesso allenatore alla guida della prima squadra facilita l’allineamento tra i vari livelli del club e permette una transizione più fluida delle calciatrici dalle categorie giovanili alla prima squadra. Il concetto di continuità tecnica torna quindi al centro della strategia societaria, con ricadute dirette sulla programmazione delle stagioni a venire.
Riorganizzazione del settore giovanile: nomi e responsabilità
Parallelamente all’accordo con Benedetti, l’organigramma del vivaio ha subito cambiamenti significativi. Dal 25 giugno 2026 la direzione generale del settore giovanile è stata affidata a Leonardo Franci che assumerà il coordinamento strategico delle attività del settore e la supervisione dello sviluppo del progetto giovani. La figura di Franci è pensata per garantire una regia centrale sulle scelte organizzative e formative del club.
Sul fronte tecnico, la guida delle categorie giovanili è stata assegnata a Fabio Foglia nominato responsabile del settore giovanile con l’incarico di supervisionare le categorie agonistiche, assicurare una continuità metodologica e coordinare il lavoro degli staff. A supporto dell’organizzazione operativa, Rebecca Animobono ricoprirà il ruolo di segretaria del settore giovanile, gestendo gli aspetti amministrativi e la comunicazione tra società, famiglie e staff tecnici. La scuola calcio sarà diretta da Lorenzo Burzigotti con l’obiettivo di consolidare il percorso formativo dei più piccoli e trasmettere valori educativi oltre che tecnici.
Uscite e ricambio nell’organico
Con le nuove nomine si registrano anche alcune partenze: hanno lasciato il club l’ex responsabile del settore giovanile Francesco Serrapica e il segretario Mickael Varutti. Il ricambio dirigenziale rientra in una strategia di ridefinizione dei ruoli per accompagnare la crescita del settore baby e giovanile, integrandola con il progetto della prima squadra.
Il contesto della stagione conclusa e gli obiettivi futuri
La stagione 2026/26 si è chiusa il 30 giugno 2026 e resterà nella memoria del club per i traguardi raggiunti: la promozione in Serie B e l’avvio dei lavori per la riqualificazione dello stadio hanno segnato una fase di trasformazione. Il successo sportivo più simbolico è arrivato il 26 aprile 2026, con il 3-1 contro la Torres che ha sancito il ritorno in Serie B dopo quasi vent’anni. Quegli eventi hanno modificato il profilo dell’ACF Arezzo, trasformando ambizioni in risultati concreti.
Il mercato estivo precedente, orientato a costruire una squadra competitiva, aveva portato in rosa elementi di esperienza come Cianci, Tito, De Col e Varela oltre alla fiducia iniziale a Cristian Bucchi come allenatore. Quelle scelte, assieme alla resilienza mostrata in campo, hanno contribuito a creare le condizioni per la promozione e per il consolidamento del progetto societario. Con il rinnovo di Benedetti e la nuova struttura del vivaio, l’ACF Arezzo punta ora a trasformare questa spinta in una crescita sostenibile, sia sul piano sportivo sia su quello infrastrutturale.
La società ha espresso i migliori auguri di buon lavoro ad Andrea Benedetti per il prosieguo del suo percorso in amaranto, ribadendo la volontà di sostenere il progetto tecnico con risorse e organizzazione adeguate. La stagione che si profila richiederà continuità, programmazione e un raccordo più stretto tra prima squadra e settore giovanile per alimentare un ciclo virtuoso di risultati e formazione.

