Salta al contenuto
16 Luglio 2026

Padel: la FIP entra nel circuito antidoping olimpico con la WADA

La FIP ha ufficialmente aderito al Codice Mondiale Antidoping della WADA, allineandosi agli standard olimpici e rafforzando l'integrità del padel.

Padel: la FIP entra nel circuito antidoping olimpico con la WADA

La Federazione Internazionale Padel (FIP) ha compiuto un passo storico diventando firmataria del Codice Mondiale Antidoping della WADA. Questo traguardo, raggiunto dopo un lungo percorso di collaborazione con l’International Testing Agency (ITA) rappresenta un ulteriore passo verso il riconoscimento internazionale del padel e le sue ambizioni olimpiche.

L’adesione al Codice WADA non è solo un requisito formale, ma un impegno concreto per garantire equità e trasparenza nello sport. La FIP si è impegnata a rispettare i più elevati standard internazionali, allineandosi alle discipline olimpiche e rafforzando la fiducia degli atleti e degli appassionati.

Un percorso di due anni verso l’eccellenza

Il processo di adesione al Codice WADA è stato lungo e rigoroso, frutto di una collaborazione biennale con l’ITA. Questo impegno ha permesso alla FIP di allineare la propria governance e i propri regolamenti agli standard internazionali, garantendo che gli atleti partecipino a competizioni pulite e trasparenti.

Luigi Carraro, presidente della FIP, ha espresso grande soddisfazione per questo traguardo: “Questo è un traguardo storico per la nostra Federazione e per la comunità globale del padel. Il percorso per diventare firmatari del Codice WADA ha richiesto grande impegno, disciplina e perseveranza. Oggi siamo orgogliosi di posizionare il padel al fianco degli sport più rispettati al mondo nella lotta per uno sport pulito, garantendo ai nostri atleti di competere in un ambiente equo, trasparente e affidabile.”

L’impatto sulle competizioni internazionali

L’adesione al Codice WADA avrà un impatto significativo sulle principali competizioni di padel, tra cui la FIP World Cup il Qatar Airways Premier Padel Tour il Cupra FIP Tour e l’Hexagon World Series. Questi eventi, ora sotto l’egida della FIP, beneficeranno di un quadro antidoping solido e uniforme, garantendo integrità e fiducia in ogni partita.

Per gli atleti, questo significa competere in un ambiente dove l’integrità è garantita e dove ogni vittoria è frutto di talento e impegno. Per la comunità del padel, rappresenta un passo decisivo verso il riconoscimento internazionale e le ambizioni olimpiche, con l’obiettivo di entrare nel programma dei Giochi Olimpici di Brisbane 2032.

Il futuro del padel: verso le Olimpiadi

L’adesione al Codice WADA è solo l’inizio di un percorso che mira a portare il padel tra le discipline olimpiche. La FIP continua a lavorare per migliorare la governance e promuovere lo sport a livello globale, con l’obiettivo di vedere il padel brillare sul palcoscenico olimpico.

Con questo traguardo, la FIP non solo rafforza la propria posizione nel panorama sportivo internazionale, ma dimostra anche il proprio impegno per uno sport pulito, equo e trasparente. Un futuro luminoso attende il padel, con nuove opportunità per atleti e appassionati di tutto il mondo.

Mondiali 2026

Prossime partite

sab 18 lug
Francia
23:00CESTFinale 3° posto
dom 19 lug
Spagna
21:00CESTFinale

Risultati

mer 15 lug
Inghilterra
12FT · Semifinale
Argentina
mar 14 lug
Francia
02FT · Semifinale
Spagna
Aggiornato 07:18 CEST
Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.