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21 Luglio 2026

Dalla vittoria storica a Daytona alla passione per il sim racing

Claudio Pavanello, primo vincitore del CIN, racconta la sua straordinaria carriera e la sua passione per il sim racing

Dalla vittoria storica a Daytona alla passione per il sim racing

Il nome di Claudio Pavanello è indissolubilmente legato alla storia del CIN. Nel 2002, con la Chevrolet numero 146 del Gana Racing ha conquistato la prima vittoria nella storia del campionato, un traguardo che ancora oggi rappresenta un momento iconico per gli appassionati di sim racing.

Oggi, a oltre vent’anni di distanza, Pavanello continua a essere un punto di riferimento per la comunità, unendo passione, umiltà e un rispetto incondizionato per lo sport virtuale.

La vittoria storica a Daytona

Il 10 settembre 2002, Claudio Pavanello ha scritto una pagina di storia. Partito dall’undicesima posizione, ha saputo emergere in una gara estremamente combattuta, caratterizzata da sei caution e trenta cambi di leadership. La sua vittoria, con un margine di soli 0,230 secondi su Gabriele Fani, è stata il risultato di una strategia astuta e di una guida impeccabile.

Pavanello ha condotto per 40 giri e ha realizzato anche la tornata più veloce in 46.828 secondi. Nonostante il successo, Claudio ha sempre mantenuto un atteggiamento umile, riconoscendo che la vittoria fu in parte fortunosa, grazie a un incidente dal quale uscì in testa.

Una carriera costellata di successi e passione

La carriera di Pavanello nel CIN è stata lunga e ricca di momenti memorabili. Con 93 partenze, una vittoria e 10 top 5, ha dimostrato una costanza e una regolarità che lo hanno reso un pilota rispettato da tutti. La sua filosofia di gara, basata sul rispetto degli avversari e sulla correttezza in pista, è un esempio per molti.

Un episodio significativo è stato l’ultima gara del primo ciclo del CIN, disputata a Homestead il 12 giugno 2006. Pavanello, nonostante fosse in grado di lottare per la vittoria, decise di non attaccare i compagni di squadra, dimostrando un senso di lealtà e amicizia che va oltre la competizione.

Il ritorno al CIN e la passione che non tramonta

Dopo un lungo periodo di assenza, Pavanello è tornato a competere nel CIN nel 2026. Il suo rientro è stato accolto con entusiasmo dalla comunità, che ha ritrovato in lui un pilota capace di unire esperienza e passione. Nonostante le difficoltà tecniche, come i problemi di connessione, Claudio non ha mai perso la voglia di gareggiare.

Per la stagione 2026-2027, Pavanello sarà nuovamente al volante della Chevrolet numero 64 del TC Racing Motorsports nella categoria Gentleman Driver. Il suo obiettivo è chiaro: correre senza problemi di connessione, evitare incidenti e continuare a vivere il campionato con la stessa partecipazione emotiva di sempre.

La passione di Pavanello per il sim racing è un esempio di come lo sport virtuale possa unire persone di tutte le età e background. Nonostante le sfide e le difficoltà, Claudio continua a gareggiare con lo stesso entusiasmo di sempre, dimostrando che la passione per il sim racing non ha età.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.