La Vuelta a España 2026 si accende con la quarta tappa, un percorso estremamente selettivo che si snoda attraverso le montagne di Andorra. Con un dislivello positivo di oltre 3000 metri e nessuna pianura, questa frazione promette di mettere alla prova le gambe dei migliori scalatori del mondo.
La partenza ufficiale è prevista per le 14:49 da Andorra La Vella, con arrivo atteso intorno alle 17:30. La tappa sarà trasmessa in diretta su Eurosport e Discovery+, offrendo agli appassionati l’opportunità di seguire ogni dettaglio di questa sfida epica.
Il percorso: un incubo per gli scalatori
Il tracciato della quarta tappa è un vero e proprio calvario per i corridori. Subito dopo la partenza, i ciclisti affrontano la salita verso il Port d’Envalira un’ascesa di 25,1 km con una pendenza media del 5,1% che culmina a 2409 metri di altitudine, il punto più alto della Vuelta. La salita è irregolare, con tratti che raggiungono il 9% e un finale che si stabilizza intorno al 7%.
Dopo una lunga discesa, i corridori affrontano la Collada de Beixalis una salita di 6,5 km con una pendenza media dell’8,5% e tratti che toccano il 16%. Segue il Coll d’Ordino 10,6 km al 6,9%, e infine l’Alto de La Comella un’ascesa di 3,9 km al 5,9% che precede una ripida discesa verso il traguardo.
I favoriti per la vittoria
Tra i principali favoriti per la vittoria della tappa spicca Tadej Pogačar il corridore dello UAE Team Emirates che, nonostante la cancellazione del primo arrivo in quota, sembra essere in ottima forma. Pogačar è considerato il principale favorito per la vittoria finale, ma dovrà vedere come si comporteranno i suoi rivali.
Tra questi, Richard Carapaz dell’EF Education – EasyPost è uno dei nomi più accattivanti. Carapaz, campione olimpico di Tokyo 2026, ha le caratteristiche e il carattere per insidiare Pogačar. Anche Primož Roglič della Red Bull – BORA – hansgrohe potrebbe essere un avversario temibile, soprattutto nelle rampe esplosive dell’ultimo GPM.
Altri corridori da tenere d’occhio
Non mancano altri corridori di spessore che potrebbero ambire alla vittoria di tappa o alla lotta per la classifica generale. Tra questi, Mattias Skjelmose della Lidl – TrekOscar Onley e Carlos Rodriguez della Netcompany INEOS e Tobias Halland Johannessen della Uno-X Mobility.
Anche Felix Gall e Matthew Riccitello del Decathlon CMA CGM TeamEnric Mas e Cian Uijtdebroeks della Movistar Team e Santiago Buitrago della Bahrain – Victorious potrebbero giocare un ruolo importante in questa tappa.
Le insidie del percorso
Tappe così brevi ed esplosive sono difficili da gestire per i corridori. Già sul Port d’Envalira in partenza potrà fare selezione, anche perché in molti proveranno ad andare in fuga. Chi incappa in una giornata storta può pagare un dazio molto pesante in termini di minuti e bisognerà fare molta attenzione anche al tempo massimo.
Il meteo previsto per la giornata è parzialmente soleggiato, con una possibilità di precipitazioni del 10%. La temperatura prevista varia tra i 9° e i 21°, con un vento da nord-est fino a 6 km/h. Queste condizioni potrebbero aggiungere un ulteriore livello di difficoltà alla già impegnativa tappa.



