Salta al contenuto
26 Agosto 2026

Tour de l’Avenir 2026: l’ultima tappa in Piemonte con Finn in maglia gialla

Lorenzo Mark Finn è pronto a difendere la maglia gialla nella settima tappa del Tour de l’Avenir 2026, con un percorso che si conclude in Piemonte.

Tour de l’Avenir 2026: l'ultima tappa in Piemonte con Finn in maglia gialla

Il Tour de l’Avenir 2026 sta per raggiungere il suo epilogo con una tappa che promette di essere spettacolare. La settima e ultima frazione, in programma il 26 agosto, vedrà i ciclisti affrontare un percorso di 127,8 chilometri da Strambino a Ceresole Reale-Lago Serrù. In maglia gialla, il campione italiano Lorenzo Mark Finn cercherà di consolidare il suo primato, conquistato con una straordinaria prestazione nella cronoscalata di Flaine.

La tappa finale si presenta come un mix di pianura e montagne, con un dislivello totale di 2556 metri. Dopo un inizio relativamente piano, i corridori affronteranno la Côte de Pemonte a circa 50 chilometri dall’arrivo, per poi lanciarsi nella salita conclusiva di 30 chilometri al 5,2%, un GPM Hors Catégorie che deciderà le sorti della classifica generale.

Finn in maglia gialla verso la vittoria finale

Lorenzo Mark Finn, campione del mondo e leader della Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies ha dimostrato di essere il più forte in questa edizione del Tour de l’Avenir. La sua vittoria nella cronoscalata di Flaine ha consolidato la sua posizione in classifica, e ora punta a chiudere in bellezza dinanzi al pubblico italiano. La salita finale verso il Lago Serrù sarà l’ultima occasione per i suoi avversari di ribaltare il risultato.

Tra i principali contendenti per il podio ci sono i belgi Niels DriesenMatteo Vanhuffel e Jasper Schoofs oltre al colombiano Mateo Ramìrez e al portoghese Henrique Bravo. Questi atleti cercheranno di approfittare della salita finale per guadagnare posizioni e conquistare un posto sul podio.

Il percorso e le sfide della tappa finale

La tappa partirà da Strambino e attraverserà diverse località piemontesi prima di raggiungere Ceresole Reale. Il percorso è stato progettato per offrire uno spettacolo emozionante, con un mix di pianura e salite impegnative. La Côte de Pemonte e la salita finale verso il Lago Serrù saranno i momenti cruciali della giornata, dove si decideranno le sorti della classifica generale.

La salita finale, con un dislivello di 30 chilometri al 5,2%, è un GPM Hors Catégorie che richiederà grande resistenza e determinazione. I corridori dovranno affrontare un dislivello totale di 2556 metri, mettendo alla prova le loro capacità fisiche e tattiche. La vittoria finale sarà un riconoscimento del loro impegno e della loro preparazione.

L’importanza del Tour de l’Avenir per i giovani talenti

Il Tour de l’Avenir è una delle competizioni più prestigiose per i giovani ciclisti Under 23. Nato nel 1961, il Tour de l’Avenir ha visto la partecipazione di campioni del calibro di Felice GimondiGreg LeMondMiguel IndurainLaurent Fignon e Tadej Pogačar. Questa edizione 2026 ha visto l’introduzione di nuove squadre di sviluppo, tra cui la Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies la XDS Astana Development Team e la Soudal-Quick Step Development Team.

La competizione è organizzata da Alpes Vélo con il supporto della ASO l’organizzatore del Tour de France. Il Tour de l’Avenir 2026 ha visto la partecipazione di 25 squadre, tra cui squadre nazionali e squadre di sviluppo legate ai team World Tour. Questo nuovo formato ha permesso ai giovani talenti di gareggiare con le maglie delle loro squadre, offrendo loro un’opportunità unica per mettersi in mostra.

La tappa finale in Piemonte rappresenta un momento speciale per il ciclismo italiano. Dopo due anni, il Tour de l’Avenir torna in Italia, offrendo ai tifosi l’opportunità di vedere da vicino i futuri campioni del ciclismo mondiale. La cornice del Lago Serrù, con il suo paesaggio mozzafiato, sarà il palcoscenico perfetto per la conclusione di questa edizione memorabile.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.