Il Mondiale Femminile di basket è giunto a un punto cruciale. Stasera, alle 20:45, le Azzurre si scontreranno contro la Cina in una partita che deciderà il secondo posto nel girone. Dopo la storica partita contro gli Stati Uniti, persa di soli tre punti, le Azzurre sono pronte a dare il massimo contro una delle squadre più forti del torneo.
La Cina, però, non è una squadra da sottovalutare. Con giocatrici come Zhang Ziyu e Han Xu, le Azzurre dovranno affrontare una sfida impegnativa. Ma chi sono queste due stelle del basket femminile?
Zhang Ziyu: la giovane promessa cinese
Zhang Ziyu, con i suoi 223 centimetri di altezza, è una delle giocatrici più alte al mondo. La sua carriera è iniziata presto: già a 14 anni era diventata un fenomeno virale in Cina con una partita da 42 punti e 25 rimbalzi. Ma il vero salto di qualità è arrivato a 15 anni, quando ha segnato 62 punti nella finale del campionato nazionale U15.
La sua esplosione internazionale è arrivata alla Asia Cup U18 del 2024, dove è stata nominata MVP del torneo con numeri quasi irreali: 35 punti e 12.8 rimbalzi di media, con una valutazione di 42.8. Nonostante la sua imponente statura, Zhang è una persona umile e gentile. Ama cucinare, fare artigianato e cucire sacchetti profumati per le sue compagne di squadra.
La preparazione di Zhang Ziyu
La Cina sta lavorando duramente per trasformare Zhang in una giocatrice completa. Un preparatore, un nutrizionista e un fisioterapista lavorano con lei per gestire tutte le dinamiche legate al suo fisico. Wang Zhizhi, ex centro della nazionale cinese, ha lavorato con lei sui movimenti in post. Il ct Gong Luming ha spiegato che la grande sfida è adattarla a un basket che corre sempre di più, senza rinunciare al vantaggio incolmabile che offre vicino al canestro.
Han Xu: l’esperienza e la maturità
Han Xu, 26 anni e 208 centimetri di altezza, è una delle giocatrici più esperte della squadra cinese. Scelta come numero 14 al Draft 2019, Han ha aggiunto mobilità e tiro alla sua altezza. Arrivata negli Stati Uniti senza parlare inglese, oggi è una presenza amatissima nello spogliatoio e dal pubblico delle New York Liberty.
Sabrina Ionescu, che l’ha conosciuta giovanissima, racconta di aver ritrovato una giocatrice “cresciuta e maturata”, più forte, veloce e completa. Nello spogliatoio, Han è diventata quella che scherza, insegna parole in cinese e organizza le uscite con le compagne per andare a mangiare hot pot. Contro la Repubblica Ceca, è stata proprio Han a prendere in mano la Cina nel momento più delicato, con 22 punti, 14 rimbalzi e 4 assist nella vittoria 74-70 dopo un supplementare.
La Cina: un progetto in costruzione
La Cina arrivata a Berlino non è più quella che nel 2022 conquistò l’argento mondiale, perdendo solo contro gli Stati Uniti. Dopo l’eliminazione nella fase a gironi dei Giochi di Parigi, Gong Luming ha preso il posto di Zheng Wei e ha avviato un ricambio che guarda fino a Los Angeles 2028. Della squadra vicecampione del mondo sono rimaste poche, tra cui proprio Han Xu.
In campo, però, è Zhang a cambiare le regole. Caitlin Clark ha ammesso di non aver mai giocato contro una donna di quelle dimensioni. Ma ha sottolineato anche che dietro i centimetri c’è una giocatrice vera, ancora in costruzione, che sta imparando come sfruttare un vantaggio fisico senza precedenti.



