Nella periferia nord di Torino, un progetto di grandi dimensioni sta prendendo forma. A Leinì, in località Cascina Brunetta, sorgerà un nuovo parco fotovoltaico che promette di rivoluzionare il panorama energetico locale. Con una potenza prevista di circa 16,27 megawatt di picco l’impianto coprirà una superficie di 23 ettari equivalenti a circa 30-32 campi da calcio.
Un progetto di grandi dimensioni
L’area interessata supera i 230 mila metri quadrati e sarà suddivisa in tre lotti per ottimizzare la produzione energetica. Il progetto, sviluppato da FRV Italia prevede l’installazione di 24.648 moduli fotovoltaici monocristallini da 660 watt, montati su strutture mobili in grado di seguire il movimento del sole. La produzione stimata raggiungerà circa 24 gigawattora all’anno.
Connessione alla rete elettrica
Per collegare il nuovo impianto alla rete elettrica, sarà realizzato un elettrodotto interrato che da Leinì arriverà alla cabina primaria Cebrosa di Settimo Torinese. Questo intervento non riguarda esclusivamente il territorio di Leinì, ma interessa anche una parte della rete energetica della cintura nord di Torino. Le infrastrutture necessarie al funzionamento del parco includono strade di servizio, cabine, recinzioni e interventi di mitigazione ambientale.
FRV Italia e il futuro delle rinnovabili
FRV Italia società controllata da Abdul Latif Jameel Energy è un attore chiave nel settore delle energie rinnovabili. Nata in Spagna, la società è diventata un punto di riferimento internazionale grazie alla sua esperienza e competenza nel campo del fotovoltaico. Il gruppo Abdul Latif Jameel, con una storia che risale al 1945, ha esteso i suoi interessi dall’automobile all’energia, fino alla finanza e al settore immobiliare.
Progetti simili in Piemonte
Il progetto di Leinì non è il primo di FRV Italia in Piemonte. A Cigliano, nel Vercellese, la società ha già realizzato un impianto fotovoltaico con una potenza di circa 5,23 MWp. Più grande è il progetto previsto a Cameri, nel Novarese, dove FRV sta lavorando a un impianto agrivoltaico da circa 29 MW. Questi interventi si inseriscono in una trasformazione più ampia del sistema energetico piemontese, con numerosi progetti in corso nel Vercellese, Novarese e Alessandrino.
La trasformazione del territorio
Il nuovo impianto fotovoltaico di Leinì rappresenta un cambiamento significativo nell’utilizzo del territorio. I circa 23 ettari di Cascina Brunetta, oggi destinati all’agricoltura, cambieranno destinazione materiale con la posa dei pannelli e delle infrastrutture necessarie all’impianto. Questo progetto si inserisce in un contesto più ampio di ridefinizione delle aree per facilitare la realizzazione di impianti per le energie rinnovabili. Nel luglio 2026 è entrata in vigore una nuova normativa regionale che permette di utilizzare per il fotovoltaico anche aree di cava al termine dell’attività estrattiva.
Il via libera autorizzativo, pubblicato sul Bollettino regionale il 10 settembre 2026 apre la fase che porterà alla concreta realizzazione dell’impianto e delle opere di collegamento previste. Questo progetto non solo contribuirà alla produzione di energia rinnovabile, ma rappresenterà anche un esempio di come i territori agricoli possano essere trasformati in poli energetici.



