Il quindicesimo appuntamento della stagione 2026 porta la MotoGP a Spielberg in Austria. Dopo la vittoria di Marc Marquez a Misano, la corsa si apre a un quadro di classifica ancora più serrato. Il weekend, che si chiude domenica 20 settembre, è disponibile in chiaro su TV8 (in differita) e in diretta su Sky Sport MotoGP (canale 208) e sulla piattaforma Now. Inoltre, è possibile rivedere il Gran premio in qualsiasi momento grazie all’opzione on-demand.
Programma completo del weekend a Spielberg
Il venerdì ha dato il via alle attività con Pedro Acosta in testa sia in FP1 che nelle pre-qualifiche. Sabato, la sprint race è terminata sulla vittoria del poleman Martin dopo la caduta di Acosta a tre giri dalla fine. La domenica, la gara principale parte alle 14:00, ma il weekend si apre già alle 8:55 con la seconda manche della Harley-Davidson Bagger World Cup. Il Warm Up di MotoGP è previsto alle 9:35, seguito dal Rider Fan Parade alle 10:00 e da Paddock Live alle 10:30.
Orari delle tre classi e repliche
Le tre categorie scendono in pista in ordine tradizionale: Moto3 alle 11:00, Moto2 alle 12:15 e MotoGP alle 14:00. Su TV8 le repliche sono programmate così: Moto3 alle 14:00, Moto2 alle 15:15 e MotoGP alle 17:00. Dopo la gara, Sky Sport propone tre finestre di replay (18:00, 20:00 e 22:00) e l’analisi post-gara con Paddock Live Show e Race Anatomy.
Dinamiche di gara e risultati
La griglia di partenza vede Jorge Martin (Aprilia) in pole position, seguito da Marc Marquez (Ducati) e dal giovane talento spagnolo Pedro Acosta (KTM). Il podio di MotoGP è completato da Marco Bezzecchi (Aprilia) e da Ai Ogura (Aprilia), quest’ultimo al quarto posto. Il risultato di Martin consolida il suo vantaggio di 12 punti su Marquez e lo allunga a 42 punti su Bezzecchi, rendendo la lotta per il titolo ancora più avvincente.
La prima vittoria di Pedro Acosta in MotoGP
Acosta ha regalato alla KTM il suo primo trionfo in classe regina, spezzando un digiuno di vittorie iniziato nel 2022 in Thailandia. La vittoria arriva dopo una caduta nella sprint sabato, dimostrando una gestione impeccabile del gap e una costanza di ritmo che ha lasciato il leader Martin a distanza. Questo risultato segna anche l’ultima gara con la KTM prima del trasferimento in Ducati previsto per la prossima stagione.
Intorno al podio, Francesco Bagnaia è arrivato settimo, Fabio Di Giannantonio nono, mentre le Yamaha hanno chiuso tutte tra il 17° e il 21° posto, evidenziando una stagione difficile per il marchio.



