Il Campionato del mondo di pallacanestro in carrozzina si è concluso ad Ottawa nel 2026 con una finale dal sapore epico. Dopo un percorso ricco di emozioni, la Nazionale italiana, guidata dall’allenatore Fabio Castellucci è arrivata al duello finale contro gli Australia dimostrando di aver raggiunto il livello più alto della disciplina. Nonostante la sconfitta per 81-57, la squadra ha portato a casa la medaglia d’argento la più importante onorificenza mai ottenuta da un’azurra in questa disciplina.
Finale a Ottawa: Italia conquista l’argento
Il match si è aperto con un ritmo serrato: gli Aussie Rollers hanno imposto un gioco fisico e tiri precisi, portando al termine del primo quarto un vantaggio di 21-14. L’ Italia, però, non ha ceduto il passo e ha mantenuto la differenza ridotta, grazie a una difesa attenta e a tentativi di risposta. Nel secondo quarto, l’Australia ha aumentato il ritmo, chiudendo il periodo con un parziale di 26-17 e lasciando gli Azzurri a mezz’ora di gioco con un deficit di 16 punti (47-31). Il terzo quarto ha ulteriormente consolidato il vantaggio australiano, 19-10, rendendo quasi definitivo il risultato. L’ultimo quarto è stato molto equilibrato (15-14), ma non è bastato a cambiare l’andamento, concluse i conti a 81-57.
Dominio australiano
Il coach Brad Ness veterano dei Giochi Paralimpici di Pechino 2008, ha impostato la sua squadra con una strategia basata su aggressività e precisione al tiro. La prova più lampante è stata la prestazione di Jaylen Brown top scorer con 28 punti, supportato da Tom O’Neill-Thorne autore di 20 punti e vero regista tattico del gruppo. La coesione tra i ruoli e la capacità di chiudere le fasi di attacco hanno reso gli Aussie Rollers una macchina ben oliata, capace di gestire il ritmo della partita fin dal primo minuto.
Capacità italiane e protagonisti
Nonostante il risultato finale, gli italiani hanno mostrato grande determinazione. Il capitano Filippo Carossino ha chiuso con 16 punti, dimostrando leadership sia in attacco che in difesa. Accanto a lui, Giulio Maria Papi ha messo a segno 13 punti, contribuendo a mantenere vivo il fuoco di combattimento. La squadra guidata da Castellucci ha saputo resistere alle ondate offensive avversarie, soprattutto nei momenti cruciali del terzo e quarto quarto, dimostrando che il loro percorso non si è fermato al semplice risultato di una sconfitta.
Significato storico e prospettive future
Questa conquista segna il primo gradino del podio mondiale per la pallacanestro in carrozzina italiana, aprendo la porta a una nuova era di competitività a livello internazionale. La medaglia d’argento non è solo un trofeo da esporre, ma la conferma di un percorso di crescita sostenuto da anni di lavoro, investimenti nelle strutture e nella formazione tecnica. La trasmissione in diretta su Rai 2 con la telecronaca di Maurizio Fanelli e il commento tecnico di Sandro De Pol ha contribuito a dare visibilità a questo sport ancora poco conosciuto. Guardando al futuro, la Nazionale azzurra punta a trasformare quell’argento in oro consolidando il ruolo di protagonista nella scena mondiale della pallacanestro paralimpica.



