Dal 20 al 27 settembre Montréal ospita i Campionati del Mondo UCI su strada. In questa cornice festosa, il Spazio Azzurri è tornato dopo sedici anni, trasformandosi in una vera e propria ambasciata dell’Italia. L’ambizione degli organizzatori era duplice: offrire agli atleti, ai media e ai fan un punto di ritrovo per seguire le gare, e al contempo presentare al pubblico internazionale la ricchezza culturale e gastronomica del Paese. L’evento è stato promosso dal MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste) e dall’ICE agenzia dedicata all’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Ritorno di Spazio Azzurri a Montréal dopo sedici anni
La rinascita del quartier generale temporaneo della Nazionale italiana ha assunto un significato simbolico: la bicicletta, con la sua capacità di percorrere chilometri, è divenuta la metafora di un’Italia che viaggia, racconta e connette. Il nuovo spazio ha accolto atleti, dirigenti, rappresentanti istituzionali, giornalisti e la diaspora italiana presente in Canada. Tra i protagonisti istituzionali, il Console generale a Montréal, Enrico Pavone, ha ribadito l’importanza di unire sport e cultura per rafforzare i legami comunitari. Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha inviato un videomessaggio in cui ha sottolineato come una corretta alimentazione sia alla base di una performance sportiva equilibrata evidenziando il legame tra ciclismo e benessere.
La tavola come estensione della gara: cucina italiana UNESCO
Uno dei momenti clou dell’iniziativa è stata la serata dedicata alla cucina italiana riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Due chef italo-canadesi hanno guidato gli ospiti in un percorso degustativo che ha messo in luce prodotti DOP e vini DOC, illustrando la storia e il territorio dietro ogni ingrediente. Il menù comprendeva tre primi piatti, seguiti da un ricco assortimento di salumi e formaggi provenienti da diverse regioni, trasformando la cena in un vero viaggio sensoriale tra le colline toscane, le campagne pugliesi e le valli alpine.
Le eccellenze dell’Abruzzo e del Trentino
L’Abruzzo ha avuto una sua serata dedicata, con la partecipazione della comunità abruzzese in Canada. Vini di Montepulciano, formaggi pecorini e prodotti a base di tartufo hanno raccontato l’identité di quel territorio montano. Il Trentino, invece, ha presentato specialità alpine e ha evidenziato il ruolo storico della bicicletta nel turismo locale, mostrando come la regione utilizzi le due ruote per promuovere il proprio patrimonio naturalistico. Questi appuntamenti hanno dimostrato come il Made in Italy si declini non solo in gusto, ma anche in valori di sostenibilità e rispetto per il territorio.
Immagini e territorio: la Galleria Immersiva
Oltre alla gastronomia, il pubblico ha potuto immergersi nella Galleria Immersiva realizzata dal Ministero degli Affari Esteri (MAECI) in collaborazione con il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI). L’installazione multimediale ha raccontato le storie degli italiani che, grazie al ciclismo, hanno contribuito a scrivere pagine di storia mondiale, creando un ponte emotivo tra passato e presente. Questo percorso ha sottolineato il ruolo della diaspora nella diffusione della cultura italiana e ha dato ulteriore valore al messaggio di unità tra sport, territorio e identità nazionale.
La combinazione di competizioni, degustazioni, esposizioni e interventi istituzionali ha trasformato l’evento in una festa nazionale all’estero, dove una medaglia si celebra non solo sul podio, ma anche attorno a una tavola imbandita di sapori autentici.



