Il Parco Emmer di Marghera ha vissuto una trasformazione significativa: un campo da basket ormai consolidato è stato completamente riqualificato e riaperto al pubblico. L’intervento, realizzato grazie a un patto tra il Comune di Venezia, il Basket Mestre 1958 e il centro commerciale Nave de Vero vuole restituire al quartiere uno spazio di aggregazione, dove sport e socialità si intrecciano. L’inaugurazione, svoltasi lunedì 28 settembre, ha riunito autorità locali, rappresentanti delle associazioni sportive e giovani giocatori, sottolineando la volontà di investire nelle aree urbane più frequentate.
Inaugurazione del campo da basket al Parco Emmer
Durante la cerimonia d’apertura hanno preso parte la vicesindaco di Venezia Francesca Zaccariotto la consigliera delegata alla Street Art Paola Mar e il presidente della Municipalità di Marghera Teodoro Marolo. Le autorità hanno evidenziato l’importanza di trasformare luoghi ereditati in hub di comunità capace di favorire il senso di appartenenza. La vicesindaco ha dichiarato che il nuovo campo da basket non è soltanto una struttura sportiva, ma anche un ponte per relazioni intergenerazionali. Il presidente Marolo ha sottolineato come il Parco Emmer sia già un punto di ritrovo per famiglie e giovani e come la ristrutturazione potenzi ulteriormente la vivibilità del quartiere.
Presenze istituzionali e dichiarazioni
Il discorso della consigliera Paola Mar ha messo in luce il ruolo della street art nel progetto: grazie al lavoro di un artista urbano, le superfici del nuovo campo da basket sono state impreziosite con murales che celebrano lo sport e la cultura locale. Mar ha spiegato che l’integrazione di arte e attività fisica rende il luogo più accogliente e visivamente distintivo, trasformandolo in un elemento di riconoscibilità per tutto il territorio. La direttrice del centro commerciale Giulia Porcu ha ricordato che Nave de Vero ha avviato, a partire dalla stagione 2026/27, una strategia di responsabilità sociale mirata a sostenere iniziative che migliorano gli spazi condivisi.
Il Torneo Nave de Vero Under-15: giovani al centro
Per dare inizio alle attività, si è svolta la prima edizione del Torneo Nave de Vero Under-15, che ha visto contrapposti i giovani del Basket Mestre 1958 e quelli del Basket Riviera. Le partite, disputate sul parquet appena verniciato, hanno attratto numerosi spettatori: famiglie, amici e curiosi hanno riempito le gradinate improvvisate, creando un’atmosfera vivace. I giovani atleti hanno dimostrato abilità e spirito competitivo, dimostrando che il nuovo campo da basket è già al centro della vita sportiva locale. Inoltre, la presenza della prima squadra di Basket Mestre 1958 impegnata nella Serie A2, ha permesso agli under-15 di confrontarsi con giocatori esperti, offrendo un’opportunità di ispirazione e scambio.
Premi e sostegno economico
Al termine delle sfide, la cerimonia si è conclusa con la premiazione sul cerchio di centrocampo. Grazie al main sponsor Nave de Vero, sono stati consegnati due buoni spesa: uno da 500 euro per la squadra vincitrice e un premio di 200 euro per il miglior giocatore della formazione avversaria. Questi riconoscimenti hanno l’obiettivo di incentivare la pratica sportiva giovanile e di dimostrare come il sostegno economico possa tradursi in opportunità concrete per gli atleti emergenti.
Arte urbana e partnership: il ruolo di Nave de Vero
L’intervento di street art è stato realizzato da un artista locale, il cui lavoro ha decorato la piastra centrale e le recinzioni del campo da basket. La scelta di inserire l’arte visiva in uno spazio sportivo rispecchia la visione di Mar, secondo cui l’arte pubblica è un elemento di identità territoriale. L’iniziativa è stata possibile grazie al contributo finanziario e organizzativo di Nave de Vero che ha voluto associare il proprio nome a un progetto di coesione sociale. Giulia Porcu ha sottolineato che il centro commerciale intende continuare a supportare progetti simili, mirando a una responsabilità sociale sostenibile e al miglioramento della qualità della vita nei quartieri di Venezia.
Il risultato è un luogo dove sport, arte e socialità si fondono, offrendo ai giovani di Marghera una struttura moderna e accogliente. Il futuro vedrà il campo utilizzato quotidianamente, sia per allenamenti che per eventi similari, consolidando il suo ruolo di punto di riferimento per l’intera comunità.



