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2 Ottobre 2026

Gara europea femminile di ciclismo 2026: sfida finale in Slovenia

Una settimana dopo i mondiali, la Slovenia ospita l'undicesima edizione della gara europea femminile, con un percorso tecnico e le migliori corridori al completo.

Gara europea femminile di ciclismo 2026: sfida finale in Slovenia

Il campionato europeo femminile di ciclismo su strada torna in pista a Ljubljana una settimana dopo i mondiali, promettendo un duello serrato tra le campionesse più forti dell’anno. L’undicesima edizione, prevista per sabato, rappresenta l’ultima gara di classe élite del calendario stagionale, e il suo calendario è stato più volte spostato, ma il prestigio dell’evento resta intatto.

Il percorso e le sue difficoltà

La gara si svolge su un tracciato di 130 chilometri con un dislivello totale di 1300 metri. Dopo la partenza in Ljubljana i primi novanta chilometri sono prevalentemente pianeggianti, per poi arrivare a Šenčur dove i corridori affrontano due ripetizioni della salita di Mozjanca. Ogni ascensione è lunga 2,1 km con una pendenza media del 10,4 % una prova che favorisce i climbers più esperti.

Salita di Mozjanca e le ultime prove

L’ultimo tratto di salita si colloca a circa 15 km dal traguardo. Dopo la vetta, la gara entra in un breve falso piano seguito da due strappi più brevi che precedono la discesa finale. Questi segmenti offrono l’opportunità sia di recuperare distanze perse sia di ampliare il vantaggio conquistato sui pendii più impegnativi. Il finale è essenzialmente pianeggiante, ma l’ultimo chilometro presenta curve tecniche che possono mettere alla prova gli sprint finali.

Le protagoniste in gara

Alla difesa del titolo continentale troviamo Demi Vollering campionessa europea 2025 e campionessa del mondo in carica, che cerca di confermare la sua supremazia su un tracciato più mite rispetto alla precedente edizione e alla prova iridata di Montréal. Dall’Olanda, Puck Pieterse arriva fresca di vittoria in Canada, mentre Lorena Wiebes è una delle curiosità per il ruolo che potrà avere nel finale.

La Polonia schiera Kasia Niewiadoma argento al mondiale scorso, affiancata da Dominika Włodarczyk. La Svizzera porta in gara Marlen Reusser una presenza temibile su percorsi collinari, e Noemi Rüegg che potrebbe emergere in caso di sprint ristretto. L’Italia è rappresentata da Elisa Longo Borghini capitana italiana e bronzo mondiale, con esperienza su podi europei del 2016 e 2020.

Nel fronte francese, Juliette Berthet e Cédrine Kerbaol mostrano buona forma, mentre la Germania mette in campo Antonia NiedermaierLiane Lippert e Franziska Koch quest’ultima con due soli strappi in più rispetto al mondiale, potenzialmente più competitiva. La Spagna perde Paula Blasi e Mireia Benito a causa di condizioni non ottimali, ma torna in pista Blanka Vas appena entrata nella squadra Lidl-Trek dall’1 ottobre.

Calendario, trasmissioni e dettagli organizzativi

La partenza è prevista alle 13:50 con arrivo stimato intorno alle 17:15. La gara sarà trasmessa in diretta integrale su Discovery+ e HBO Max con un collegamento su Eurosport a partire dalle 15:30. Sui canali Rai la copertura avverrà prima su Rai Sport e poi su Rai 2 sempre a partire dalle 15:30.

Per chi volesse approfondire la lista dei partecipanti, è disponibile la startlist completa sul sito ufficiale dell’UEC. La competizione, oltre a offrire un palcoscenico per le migliori corridori, rappresenta l’ultimo banco di prova prima della chiusura della stagione, dove ogni strategia e preparazione saranno messe alla prova.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.