Il cycling esports continua a crescere, anche nelle stagioni più fredde, e quest’anno l’UCI, in collaborazione con la piattaforma MyWhoosh ha deciso di ampliare la propria offerta. Per la prima volta nella storia, le categorie Junior e Master avranno la possibilità di disputare un vero e proprio Campionato del Mondo digitale.
L’evento si svolgerà interamente da remoto il 12 dicembre 2026. I corridori selezionati dovranno rappresentare le proprie Federazioni Nazionali, portando sullo schermo la tradizionale maglia arcobaleno che simbolizza la supremazia mondiale. La gara, oltre a conservare lo spettacolo tipico dei grandi eventi su strada, si basa su un rigido protocollo di verifica delle prestazioni per garantire l’equità del confronto.
UCI e MyWhoosh lanciano i Campionati del Mondo Esports Junior e Master
L’iniziativa, annunciata da David Lappartient presidente dell’UCI, e da Matt Smithson direttore esports di MyWhoosh, prevede due categorie distinte. I Junior sono riservati ai ciclisti di 17 e 18 anni, mentre i Master partono dai 40 anni e sono suddivisi in fasce quinquennali. Per ciascuna categoria è richiesto un minimo di dieci partecipanti certificati, al fine di legittimare il titolo mondiale.
Chi può partecipare e quali sono i requisiti di ammissibilità
Per accedere alla competizione è indispensabile possedere una licenza o un tesseramento valido rilasciato dalla propria Federazione Nazionale, comprese le eventuali richieste di UCI ID. Inoltre, ogni atleta deve completare il “Power Passport Test” e superare la fase di verifica pre-evento, che comprende la doppia registrazione della potenza e il monitoraggio in tempo reale di cadenza e frequenza cardiaca. È obbligatorio aver partecipato ad almeno tre gare del MyWhoosh Sunday Race Club (SRC) entro il 1° dicembre 2026.
Il percorso virtuale ispirato a Montreal 2026
Le prove si svolgeranno su una ricostruzione digitale del circuito urbano di Montreal utilizzato negli esports world championships su strada dello scorso anno. Il percorso misura 13,3 km per giro, con un dislivello complessivo di 247 m, caratterizzato da brevi salite ripetute, tratti ondulati e un finale rettilineo ad alta velocità. I ciclisti Junior e i Master più anziani (60 anni e oltre) percorreranno due giri, totalizzando 26,6 km, mentre i Master tra 40 e 59 anni dovranno completare tre giri, arrivando a 39,9 km.
Standard tecnici e procedure di verifica
Tutte le gare avverranno con attrezzatura approvata e un account MyWhoosh verificato. La piattaforma effettua una revisione della cronologia di gare e allenamenti, verifica altezza e peso dell’atleta, controlla la conformità dell’hardware e monitora in diretta i dati di potenza, cadenza e frequenza cardiaca. Dopo la gara, gli organizzatori confrontano i dati di potenza primari e secondari e, se necessario, richiedono ulteriori test. Solo dopo l’approvazione da parte dell’UCI e del commissario internazionale i risultati saranno considerati definitivi.
Supporto federale e prospettive di crescita per il ciclismo esports
MyWhoosh collabora attivamente con le Federazioni Nazionali per organizzare uscite di allenamento, sessioni dimostrative e community rides brandizzate, con l’obiettivo di familiarizzare gli atleti con l’ambiente digitale. Le federazioni potranno inoltre lanciare iniziative promozionali per incentivare la partecipazione e consolidare il ruolo del esports nella programmazione sportiva nazionale. Le dichiarazioni di Lappartient e Smithson sottolineano come questo passo rappresenti un ponte tra le generazioni, offrendo a giovani talenti e a veterani la stessa vetrina di livello mondiale.
Il calendario prevede che i Campionati Junior e Master si svolgeranno una settimana dopo la finale Elite, programmata per il 5 dicembre 2026. Le federazioni riceveranno entro breve i dettagli finali su orari, modalità di iscrizione e istruzioni operative. Con questo evento, l’UCI conferma la volontà di rendere il cycling esports accessibile a un pubblico più ampio, proponendo una competizione strutturata, verificata e riconosciuta a livello internazionale.



