Il Velodromo di Shanghai accoglie, da domani, i Mondiali di ciclismo su pista 2026. Al centro dell’evento c’è Filippo Ganna il campione olimpico che si prepara a guidare la formazione italiana nella gara di team pursuit. Parallelamente, il corridore ha appena comunicato il trasferimento alla squadra Lidl-Trek a partire dal 2027, un passo decisivo per la sua carriera sulla strada.
Il salto alla Lidl-Trek: nuovi obiettivi su strada
Ganna ha firmato un contratto triennale con la nuova formazione, prolungabile fino al 2029. “Aprire un nuovo capitolo è davvero bello e mi sento molto motivato”, ha dichiarato il piemontese, sottolineando l’intenzione di puntare alle classiche monumentali e di partecipare a qualche tappa dei grandi giri. Con la Ineos, Ganna ha collezionato 41 vittorie in otto stagioni, tra cui otto tappe al Giro d’Italia e due alla Vuelta a España; ora spera di replicare questi successi con la Lidl-Trek.
La squadra italiana pronta a difendere l’oro a Shanghai
Nel contesto dei mondiali, Ganna non sarà solo. Accanto a lui scenderanno in pista Jonathan MilanSimone Consonni e Francesco Lamon tutti titolari della formazione maschile di team pursuit che ha conquistato la medaglia d’oro a Tokyo e a Parigi. Inoltre, Alessio Magagnotti farà il suo debutto mondiale nelle qualificazioni a squadre, aggiungendo un elemento di novità al quadrato azzurro.
Le ambizioni della squadra femminile
Non c’è solo la squadra maschile a puntare al podio. Il quartetto femminile, composto da Elisa BalsamoMartina AlziniMartina Fidanza e Vittoria Guazzini difenderà il titolo olimpico vinto a Santiago del Cile. Il loro obiettivo primario è accumulare punti preziosi per la qualificazione a Los Angeles aprendo così il nuovo ciclo olimpico con risultati di rilievo.
Giornata inaugurale e prospettive future
L’apertura dei mondiali promette già ricche emozioni: le prime medaglie saranno assegnate nella gara di Team Sprint maschile e nella scratch femminile. In totale, saranno disputati 22 titoli, 11 per gli uomini e 11 per le donne, con la squadra italiana che parte con la consapevolezza di poter ripetere l’impresa di Tokyo. Il ruolo di Filippo Ganna come leader tecnico e motivazionale risulterà cruciale per guidare gli azzurri verso un nuovo trionfo internazionale.



