Salta al contenuto
16 Ottobre 2026

Novità ciclismo: Tour 2027, Giro 2027 con Seixas, Italia a pista

Ultime indiscrezioni su Montmartre, l'eventuale ruolo di Paul Seixas al Giro e il doppio argento italiano ai mondiali di pista.

Novità ciclismo: Tour 2027, Giro 2027 con Seixas, Italia a pista

Il mondo del ciclismo è in fermento: tre notizie sovrapposte stanno già disegnando le linee guida per il 2027. Da una parte, il Tour de France 2027 potrebbe subire una modifica significativa al celebre percorso di Montmartre; dall’altra, il giovane corridore Paul Seixas è al centro di voci che lo vedrebbero al Giro d’Italia 2027. A completare il quadro, i mondiali di pista hanno regalato all’Italia due medaglie d’argento, mentre la Danimarca ha conquistato l’oro.

Montmartre potrebbe saltare dal Tour 2027

Un rapporto recente indica che il consorzio organizzativo del Tour de France 2027 starebbe valutando l’esclusione del famosissimo tratto finale sulla collina di Montmartre. La motivazione principale sembra legata a questioni logistiche e di sicurezza, con la città di Parigi impegnata a ristrutturare parti del quartiere prima della grande giornata. Se la decisione venisse confermata, si tratterebbe della prima volta in oltre un secolo in cui il classico avvicendamento di “spolveri bianco” non chiuderebbe la gara.

Paul Seixas al Giro d’Italia 2027?

Il nome di Paul Seixas è ricorrente nei corridoi delle trattative per il Giro d’Italia 2027. Dopo una stagione 2026 ricca di successi, il corridore ha concluso il suo contratto con il team attuale e sembra aperto a nuove avventure. Le indiscrezioni suggeriscono che la sua presenza potrebbe dare un impulso tattico al gruppo italiano, soprattutto nelle classiche di montagna. L’eventuale conferma di Seisas al Giro aumenterebbe l’interesse internazionale e aggiungerebbe un elemento di novità al palmarè del “Corsa Rosa”.

Mondiali di pista: Italia argento, Danimarca oro

Ai mondiali di pista l’Italia ha conquistato due medaglie d’argento nella gara a inseguimento a squadre, dietro a una brillante performance della Danimarca che ha portato a casa l’oro. La squadra italiana, composta da quattro giovani rider, ha chiuso con un tempo di 3’45″90, a soli 0,35 secondi dalla Danimarca. Il risultato conferma il recupero dell’team pursuit italiano, che negli ultimi anni ha investito in tecnologie aerodinamiche e programmi di sviluppo giovanile.

Queste tre notizie, pur appartenendo a ambiti diversi del ciclismo, possono interagire tra loro nel delineare la stagione 2027. L’eventuale assenza di Montmartre dal Tour potrebbe aprire spazio a nuovi tratti urbani, influenzando la preparazione dei cori datori e dei team. La presenza di Seisas al Giro d’Italia darebbe un nuovo volto alla corsa, potenzialmente spingendo altre squadre a rivedere le proprie strategie. Infine, il successo a pista rafforza la fiducia della nazionale italiana, la quale potrebbe trasferire quell’impulso nella disciplina su strada.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.