Nel pomeriggio di 18 ottobre 2026, l’Allianz Stadium ha ospitato la terza giornata del League Stage dell’Europa League, con la Juventus di Luciano Spalletti contro il Rennes di Franck Haïse. Entrambe le compagini puntavano a consolidare la propria posizione nella classifica di gruppo, ma la partita si è trasformata in un susseguirsi di colpi di scena, gol di rigore e decisioni arbitrali che hanno tenuto i tifosi col fiato sospeso fino al minuto 95.
Il primo tempo è stato caratterizzato da un ritmo serrato. Dopo pochi minuti, Davide Celik ha sbloccato il risultato per la squadra di casa con un colpo di testa preciso, sfruttando un cross dalla destra che aveva sfiorato il custode avversario. Il pareggio è arrivato rapidamente: al 15′ Al-Taamari ha rubato la rete a segno per il Rennes, sfruttando un’azione di contropiede culminata da un tiro di testa dal dischetto. Questi due segnature hanno impostato il tono di un match in cui ogni errore poteva costare caro.
Cronologia dei gol e dei momenti salienti
Nel secondo fine-tempo, la Juventus sembrava aver trovato la via del ritorno. Al 65′ un calcio di rigore, con Woltemade protagonista, è stato assegnato dopo che Reynolds aveva toccato di mano in area. Il tedesco ha trasformato il rigore con un tiro a incrociare, riportando in vantaggio la squadra di casa (2-1). Tuttavia, il risultato non è rimasto stabile a lungo; al 67′ il Rennes ha pareggiato nuovamente grazie a un rigore di Dia, conseguenza di un fallo su Kolo Muani nella zona di rigore.
Il pareggio è stato solo temporaneo: nel distacco dei minuti finali, Lucumí ha segnato al 87′, sfruttando un calcio piazzato che ha girato la palla verso il palo laterale. Il fuorigioco è stato accertato pochi secondi dopo: il VAR ha annullato la rete di Lucas (ipotetico) per una posizione attiva, mantenendo il risultato al 2-2. Il match si è concluso a reti pareggiate, ma il vero finale è stato la lotta incessante nei minuti di recupero, durante i quali la Juventus ha spinto più volte senza riuscire a trovare la rete decisiva.
Sostituzioni, decisioni arbitrali e impatto finale
Spalletti ha effettuato più cambi tattici durante la partita. Al 60′ ha introdotto Nico González al posto di Gatti, cercando di dare freschezza al centrocampo. Successivamente, al 80′ ha sostituito Kelly e Kolo Muani con Lucumí e Boga, una mossa pensata per intensificare l’attacco nelle fasi finali. Al 91′, Alajbegović è entrato al posto di Cambiaso, offrendo più presenza fisica sulla fascia destra.
Dal canto suo, Haïse ha cambiato il suo schieramento a partire dal 81′, togliendo Al-Taamari e Dia e inserendo Szymanski, Mayenda e Soumaré per cercare di rinforzare la difesa e trovare spazi in contropiede. La partita è stata costellata da momenti di tensione arbitrale: il VAR ha annullato un gol per fuorigioco di Lucumí, mentre il rigore concesso alla Juventus è stato confermato dopo una revisione approfondita.
Riflessioni sulla classifica di gruppo
Con il pareggio 2-2, la Juventus resta al secondo posto del girone unico, a pochi punti dalla zona di qualificazione diretta agli ottavi di finale. Il Rennes, invece, si posiziona appena dietro, mantenendo la speranza di una rimonta nella seconda metà della fase a gironi. Entrambe le squadre hanno dimostrato capacità di risposta, ma la mancanza di certezza nei momenti chiave suggerisce che i prossimi incontri saranno determinanti per definire le sorti della fase a gironi.
La sfida ha offerto ai tifosi un mix di emozioni: gol spettacolari, decisioni VAR che hanno swappato il risultato e una classifica in rapida evoluzione. Il prossimo appuntamento di entrambe le formazioni sarà osservato con grande attenzione, visto che ogni punto può fare la differenza tra la qualificazione e la delusione.



