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27 Ottobre 2026

Mattia Gaffuri al WorldTour e il cammino verso Los Angeles 2028

L’esordio di Gaffuri nel WorldTour e la lotta dell’Italia per i posti chiave verso Los Angeles sorprendono gli appassionati.

Mattia Gaffuri al WorldTour e il cammino verso Los Angeles 2028

Il mondo del ciclismo vive due momenti cruciali: da una parte un giovane italiano ha varcato la soglia del WorldTour con il team Picnic PostNL, dall’altra la nazionale pista si misura nella prima tappa di qualificazione a Shanghai 2026, con lo sguardo fisso ai Giochi di Los Angeles 2028.

Mattia Gaffuri entra nel WorldTour con il Picnic PostNL

Mattia Gaffuri, 26 anni, ha trascorso gli ultimi anni tra gara dilettantistica, esperienza amatoriale e lavoro come preparatore atletico. Nel corso dell’ultimo anno ha firmato con il team Picnic PostNL, guadagnandosi il ruolo di neo-professionista. Il suo debutto in salita ha prodotto dati vicini ai migliori valori personali, ma la classifica della tappa vedeva una trentina di corridori più veloci. Perché, spiega Gaffuri, arrivare nei primi 20 di una gara WorldTour equivale a “stare al top del top”, mentre una posizione nella zona dei 50 può derivare da una gara di secondo livello.

Il valore dei punti UCI in una squadra emergente

I punti UCI rappresentano la moneta di scambio delle squadre: più ne accumuli, più facile è assicurarsi inviti per le prossime stagioni. Gaffuri osserva che l’obiettivo è un arco temporale di tre anni; tuttavia, le opportunità più importanti gli sono capitate quando era ancora in fase di recupero forma, mentre nella seconda metà dell’anno, pur registrando i migliori valori di allenamento della sua carriera, ha raccolto meno punti. Questo paradosso mette in luce quanto la performance in gara sia condizionata anche da fattori tattici e dalla composizione del peloton.

Classifica pista italiana dopo Shanghai: obiettivo Los Angeles 2028

Dopo la prima gara di qualificazione a Shanghai, la nazionale italiana di pista si posiziona al secondo posto nel ranking olimpico dell’inseguimento a squadre, sia maschile sia femminile, con 1800 punti e un vantaggio di 700 punti sul prossimo avversario. Il risultato è frutto dei due argenti conquistati nei quartetti, più i piazzamenti nei madison e omnium. Curiosamente, l’oro individuale di Jonathan Milan e il bronzo di Filippo Ganna non influiscono sul ranking, perché non si trattano di gare olimpiche.

Le discipline che determinano il ranking

Nel contesto delle qualificazioni, la posta in gioco è alta: ogni nazione ha avuto una sola occasione, perciò ogni piazzamento pesa una percentuale consistente della classifica. Mentre la squadra maschile è ben piazzata grazie ai risultati nei quartetti, la squadra femminile di velocità a squadre è ancora a 16ª posizione, a 435 punti di distanza dall’ottavo posto, evidenziando la necessità di miglioramenti nelle prossime gare per rimanere competitiva verso Los Angeles 2028.

L’ascesa di Gaffuri al livello più alto del ciclismo su strada e la posizione di vantaggio dell’Italia sulla pista raccontano due storie di crescita e di sfide future, entrambe orientate verso la grande meta di Los Angeles.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.