La sesta giornata di Serie A basket ha regalato tre appuntamenti carichi di emozioni, con le squadre di Roma, Varese e Treviso che hanno chiuso in positivo. I tre risultati hanno influenzato la classifica, evidenziando l’importanza dei tiri dalla lunga distanza e delle fasi decisive dell’ultimo quarto.
Derby del Centro-Sud: la BC Roma schiaccia Scafati
Nel palazzetto Palatiziano la BC Roma ha imposto il proprio ritmo, chiudendo la partita con un netto 103-90 contro una Scafati determinata ma incapace di reagire nelle fasi finali. Per i primi trenta minuti il punteggio è rimasto equilibrato, ma l’impeto è cresciuto nella terza frazione, dove la squadra capitolina ha guadagnato un leggero vantaggio (78-76).
Protagonisti e numeri chiave
Il mvp silenzioso dell’incontro è stato Mezie Offurum, autore di 18 punti, tutti realizzati nei primi tre quarti. Nel climax decisivo è intervenuto Corey Davis, che ha messo a segno tre triple consecutive di alta difficoltà, allontanando definitivamente gli avversari e portando la squadra a un +17 finale. La squadra ha chiuso con un ottimo 60% di tiro da campo (36/60) e 46,2% dal tre (12/26). Scafati, nonostante la superiorità a rimbalzo (30-23) e un buon 63% ai tiri liberi (17/27), non è riuscita a contenere la difesa romani nei minuti di chiusura.
Openjobmetis Varese supera la Tezenis Verona
In Verona, la compagine di Openjobmetis Varese ha impresso una vittoria netta per 99-88, ponendo fine a una serie di risultati altalenanti e guadagnandosi otto punti preziosi in classifica. Il gioco è iniziato in equilibrio, con le due squadre che si scambiavano punti e rimbalzi; tuttavia, il quarto finale ha visto i visitatori prendere il controllo grazie a una serie di tiri dalla lunga distanza.
Fattori decisivi
Il protagonista è stato Hunter Hale, che ha realizzato 24 punti, tra cui diverse triple decisive. La squadra ha oltrepassato il 41,9% di tiro da tre (13/31), mentre Verona è rimasta al pallido 21,7% (5/23). I visitatori hanno inoltre mostrato freddezza ai tiri liberi (86,4%, 19/22) e una resa difensiva solida, nonostante Verona avesse il vantaggio nei rimbalzi (32-27) e negli interventi nella lunetta (23-21). La combinazione di penetrazioni di David Duke e la fisicità di Stefan Nikolic ha completato il quadro vittorioso.
Nutribullet Treviso domina Reggio Emilia
Il parquet di Reggio Emilia ha assistito alla superiorità della Nutribullet Treviso, che ha chiuso con un 81-68 netti. Il match è iniziato con un rapido vantaggio per i di casa, ma la squadra veneta ha preso il comando al primo quarto, grazie a una difesa aggressiva e a una produzione offensiva ben distribuita.
Strategie e performance
Il migliore marcatore è stato DeWayne Russell, autore di 19 punti, mentre Macura ha aggiunto 20 punti, includendo diverse triple (10/28, 35,7%). Il tasso di realizzazione dal tre è stato decisivo: Treviso ha colpito il 35,7% contro il pessimo 17,2% di Reggio Emilia. Nonostante gli ospiti avessero il vantaggio nei rimbalzi (43-38), il loro tiro da campo complessivo (35,4%) è stato insufficiente a contrastare la precisione dei punti da tre e la difesa in lunetta (76,7%, 23/30). La partita si è chiusa con un dominio costante dei Veneti, che hanno consolidato la loro posizione di testa della classifica.
La giornata ha confermato l’importanza dei tiri dalla distanza e della gestione dei minuti chiave. Roma, Varese e Treviso hanno dimostrato di saper sfruttare i momenti decisivi, guadagnandosi tre vittorie importanti che potranno influire sul pieno svolgimento della stagione.



