Nel match di Serie A disputato nella New Balance Arena, l’Atalanta di Maurizio Sarri è stata travolta dal Parma di Alberto Gilardino con il risultato netto di 0-3. Dopo aver mostrato una buona preparazione nei primi minuti, i bergamaschi hanno subito un crollo evidente, concedendo tre reti senza rispondere. Il risultato ha spinto a una riflessione profonda sull’impatto di infortuni, scelte tattiche e sulla giovane perla Lontani, classe 2008, che ha segnato due dei tre gol emiliani.
Il tabellino e le performance individuali
Le pagelle rilasciate subito dopo la partita hanno evidenziato una divergenza netta tra le due formazioni. Il voto medio di Sarri è stato di 5,5, mentre quello del tecnico del Parma Gilardino ha raggiunto 6,5. L’analisi dei singoli giocatori mostra come la difesa atalanta, in particolare Zappacosta e Bernasconi, abbia subito errori cruciali, con quest’ultimo autore di un autogol che ha anticipato il raddoppio parmense.
Atalanta: i voti dei giocatori
Il portiere Ederson è stato valutato con 5, punito soprattutto per un lancio sbilenco nella zona di rigore che ha generato un fischio dalla curva. Pasalic e Rowe hanno ricevuto giudizi nella media (5), incapaci di creare pericoli concreti. De Ketelaere, elemento chiave nell’attacco, ha guadagnato solo 5 punti, considerato troppo annegato in un secondo tempo in cui la squadra non è riuscita a produrre alcuna occasione reale.
Parma: i protagonisti emergenti
Il giovane Lontani ha conquistato il voto massimo di 7, grazie ad un tunnel su Pasalic seguito da un gesto tecnico che ha lasciato il portiere avversario senza risposta. Fabbian ha ottenuto 7 per il gol che ha aperto lo scontro, mentre Daffara è stato premiato con 6,5 per diversi interventi decisivi, tra cui una parata su un tiro di Zappacosta. Anche Touré e Keita hanno contribuito con valutazioni superiori a 6, dimostrando una buona coesione di squadra.
Momenti decisivi del match
Il primo gol è arrivato al 37° minuto: Fabbian ha sfruttato l’errore di De Ketelaere, che ha deviato il pallone verso la rete avversaria. Dopo la rete, l’Atalanta ha tentato di reagire, ma un’autogol di Zappacosta al 42’ ha abbattuto ulteriormente il morale. Il terzo e definitivo gol è stato segnato da Lontani al 58’, dopo aver superato Pasalic con un incisivo tunnel e concluso con un tiro dal fuori area, chiudendo definitivamente il risultato.
Le reazioni del pubblico sono state altrettanto significative: nella seconda frazione, i tifosi nerazzurri hanno iniziato a lasciare gli spalti, un fenomeno raro nella storia recente del club, mentre la curva ha accompagnato la squadra con fischi continui, segnalando insoddisfazione per la gestione di Sarri.
Impatto della sconfitta e prospettive future
Questa è la quinta sconfitta in campionato per l’Atalanta sotto la guida di Sarri, che ora si trova a nove punti dalla zona di qualificazione europea. La rosa deve ancora fare i conti con una lista infortuni che conta dieci nomi, tra cui Gaetano e Kristensen, indisponibili per almeno tre settimane. La prossima gara in Conference League contro il Kairat e il successivo impegno in Serie A contro il Monza, allenato da Ivan Juric, saranno cruciali per capire se la squadra può invertire la rotta.
Nel frattempo, il Parma celebra la prima vittoria di Gilardino a bordo di questa panchina, consolidando la propria posizione fuori dalla zona retrocessione e dimostrando che, nonostante una qualità tecnica complessivamente inferiore, l’organizzazione tattica e la capacità di sfruttare gli errori avversari possono portare a risultati importanti.



