La decima giornata di Serie A si è conclusa domenica con il confronto tra Atalanta e Parma, affrontato al Gewiss Stadium alle 20:45. Entrambe le squadre, dirette da Maurizio Sarri e Alberto Gilardino, hanno presentato le proprie formazioni ufficiali poco prima del fischio d’inizio. L’incontro è stato caratterizzato da numerosi sostituzioni, un gol anticipato da Lontani e una serie di azioni difensive che hanno tenuto alta la tensione fino ai minuti finali. Di seguito, un riepilogo dettagliato delle scelte tecniche e degli eventi più significativi.
Le formazioni ufficiali scelte da Sarri e Gilardino
Il tecnico di Bergamo, Maurizio Sarri, ha optato per un 4-3-3 con Rowe in attacco, inserendo Lontani nella trequarti, mentre l’esterno De Ketelaere è rimasto sulla fascia sinistra. In difesa, l’assenza di Ademola El-Masri, fuori per infortunio, e di Tommaso Romero, escluso per motivi disciplinari, ha costretto Sarri a schierare Zappacosta e la giovane Elphege N., quest’ultimo subentrato al posto di Touré. Il centrocampo è stato orchestrato da Sierro, Fabbian e Krstovic, con l’obiettivo di mantenere il possesso e creare spazi per le sovrapposizioni.
Assenze importanti per l’Atalanta
Due volti di spicco non hanno potuto indossare la maglia nerazzurra: Ademola El-Masri, ancora in fase di recupero, e Tommaso Romero, squalificato a seguito di un’ammonizione accumulata. La loro mancanza ha limitato le opzioni difensive di Sarri, spingendo l’allenatore a ricorrere a ruoli alternativi per Zappacosta e Elphege.
Scelte del Parma
Alessandro Gilardino ha schierato il Parma con un 4-4-2, affidando la difesa a Obric, Drobnic, Zalewski e un giovane difensore chiamato Samardzic. A centrocampo, la coppia Keita-Sulemana ha supportato la linea d’attacco composta da Bernasconi e Krstovic. La panchina ha incluso giocatori come Caviglia, Idele e N’diaye, pronti a intervenire in caso di necessità.
Momenti salienti: cronaca minuto per minuto
La partita è iniziata con un ritmo sostenuto: al 7° minuto il Parma ha guadagnato un calcio d’angolo grazie all’ultimo tocco di Daffara, seguito poco dopo da un tiro di De Ketelaere parato dal portiere avversario. Il primo grande evento è arrivato al 58° minuto, quando Lontani ha sbloccato il risultato per l’Atalanta servendosi di un assist di Fabbian. Da quel momento, il match ha visto una serie di cambi tattici: al 62′ è subentrato Elmas per Ederson, mentre al 67′ Kamaldeen Sulemana ha preso il posto di Rowe, segnando un chiaro cambio di marcia.
Il gol di Lontani, la risposta del Parma
Al minuto 58, Lontani è riuscito a battere la difesa parmigiana con un tiro tagliato, lasciando il portiere in difficoltà. Il gol è stato messo a segno grazie a un filtrante di Fabbian, che ha creato lo spazio necessario sulla fascia destra. L’attacco parmigiano ha provato a reagire con un calcio d’angolo al 71′, ma il portiere nerazzurro è riuscito a respingere i tentativi di Bernasconi e Krstovic.
Le sostituzioni che hanno influito sul ritmo
Le scelte di Sarri e Gilardino hanno caratterizzato la seconda metà del gioco. Al 62′ l’entrata di Elmas ha rafforzato il reparto difensivo dell’Atalanta, mentre al 76′ il tecnico bergamasco ha sostituito Zappacosta con Idele, cercando freschezza sul lato sinistro. Dal canto suo, Gilardino ha introdotto Samardzic al posto di Zalewski allo scadere del 74′ e ha optato per la sostituzione di Caviglia con Adrià Ndiaye al 45′ per dare più dinamismo al centrocampo. L’ultima azione di rilievo è stata il tiro di Nicolussi Caviglia al 90’+4′, parato magistralmente dal portiere avversario.
La partita è terminata 1-0 per l’Atalanta, che ha capitalizzato il proprio vantaggio e ha resistito alle pressioni finali del Parma. Il risultato mantiene l’Atalanta nella zona alta della classifica, mentre il Parma si trova ancora nella parte bassa, dovendo rimediare nelle prossime giornate.



