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5 Giugno 2026

Cina supera la Thailandia al quinto set e incassa la prima vittoria alla VNL 2026

La nazionale cinese si rialza dopo la sconfitta d'esordio e conquista la prima vittoria nella VNL 2026 contro la Thailandia: un successo al quinto set che mette in luce la giovane regia di Zhang Zixuan e l’esperienza dell’opposta Zhuang Yushan.

Cina supera la Thailandia al quinto set e incassa la prima vittoria alla VNL 2026

La nazionale femminile della Cina ha ottenuto la sua prima vittoria nella VNL 2026 imponendosi sulla Thailandia al termine di un incontro combattuto che si è deciso al quinto set a Nanchino. Dopo il pesante ko inaugurale contro la Repubblica Cecala squadra di casa ha reagito mostrando un rendimento differente, chiudendo il match 3-2 con i parziali 25-14, 24-26, 25-19, 23-25, 15-7.

L’incontro, primo derby asiatico della competizione, ha messo in evidenza sia l’energia di una selezione ringiovanita sia l’apporto delle giocatrici più esperte. La vittoria è arrivata davanti al pubblico domestico e segna un passo importante per la Cina in questa fase del torneo.

Prestazioni chiave: regia giovane e opposta determinante

La partita è stata caratterizzata dall’ottima regia della palleggiatrice 17enne Zhang Zixuanautrice di 46 assist che hanno tenuto fluido l’attacco cinese; oltre a lei, le centrali Guo Zhongnan (17 anni) e Wang Aoqian (18 anni) hanno apportato un contributo concreto con 22 punti complessivi. A fare la differenza nei momenti decisivi è però stata l’opposta 23enne Zhuang Yushanex giocatrice della Consolini a San Giovanni in Marignaniche ha firmato 21 punti ed è stata scelta come migliore in campo.

Dichiarazioni e reazione mentale

Al termine dell’incontro Zhuang Yushan ha commentato la prova a caldo: “Non è stato facile resettare mentalmente dopo la sconfitta di mercoledì. La Thailandia ha giocato una grande partita e abbiamo dovuto dare il massimo per ribaltare la situazione”. Questa frase sintetizza il percorso di reazione della squadra cinese, capace di recuperare fiducia e concentrazione dopo un avvio complicato nel torneo.

La Thailandia non si arrende: protagoniste e rimpianti

La selezione thailandese non ha demeritato e ha offerto una prestazione di alto livello, contando su giocatrici decisive nelle diverse fasi del match. La centrale Thatdao Nuekjang è stata la miglior realizzatrice per la Thailandia con 16 puntimentre l’opposta Sasipapron Janthawisut ha aggiunto 14 punti. L’esterno Ajcharaporn Kongyot ha sottolineato l’atteggiamento della squadra dopo la sconfitta: “Abbiamo spinto forte e portato la stessa energia del primo match. È frustrante non aver vinto, ma abbiamo disputato una buona partita. Crediamo nel nostro lavoro e siamo sicure di poter conquistare risultati come questo“.

Il confronto è rimasto in equilibrio per lunghi tratti: la Cina ha imposto il ritmo nel primo set, ha ceduto alcuni parziali (in particolare il secondo e il quarto), ma ha controllato nettamente il tie-break finale chiuso 15-7, dimostrando una maggiore freddezza nei momenti chiave.

Implicazioni tecniche per entrambe le formazioni

Dal punto di vista tecnico il match ha messo in luce la capacità della Cina di combinare una regia giovanissima con attaccanti più esperte, elemento che può rivelarsi strategico nei prossimi impegni della VNL. Per la Thailandia, la prova conferma la competitività del gruppo e la costanza nell’esprimere energia anche contro squadre con pressioni da padrone di casa.

Sul piano del punteggio e delle statistiche, i numeri citati (assist, punti delle centrali e dell’opposta) restano indicatori chiari delle dinamiche offensive che hanno deciso il risultato: una buona distribuzione del gioco da parte di Zhang Zixuan ha permesso di sfruttare al meglio le concretezza di Guo Zhongnan, Wang Aoqian e Zhuang Yushan, mentre la Thailandia ha confermato la propria pericolosità con Thatdao Nuekjang e Sasipapron Janthawisut.

Entrambe le squadre avranno un giorno di riposo: domani non sono in programma partite per le due nazionali, poi sabato la Thailandia affronterà il Belgio e la Cina se la vedrà con la Serbia. Questi impegni successivi saranno importanti per valutare la tenuta fisica e la capacità di mantenere l’inerzia mostrata in questo derby asiatico.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.