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5 Giugno 2026

Nautica italiana: i numeri record del 2026 e le strategie per il futuro

La nautica italiana raggiunge nuovi record di export nel 2026. Confindustria Nautica presenta le strategie per affrontare le sfide globali.

Nautica italiana: i numeri record del 2026 e le strategie per il futuro

La nautica italiana continua a navigare in acque positive. Durante la Convention SATEC 2026, tenutasi a Borgo Egnazia in Puglia, Confindustria Nautica ha presentato i risultati raggiunti nel 2026 e le strategie per affrontare le sfide future. Un momento cruciale per il settore, che vede l’Italia in prima linea nel mercato globale.

Il presidente Piero Formenti ha tracciato un bilancio del primo anno di mandato, evidenziando i progressi compiuti in un contesto internazionale complesso, caratterizzato da trasformazioni geopolitiche e accelerazione tecnologica. “Il nostro primo obiettivo è stato proteggere la competitività del settore e accompagnarne la crescita”, ha dichiarato Formenti, sottolineando il ruolo strategico della nautica italiana nella diplomazia economica del Paese.

La Legge Valorizzazione Mare e le novità normative

Uno dei principali risultati presentati durante l’Assemblea Generale è l’approvazione della Legge Valorizzazione Maredefinita da Formenti “il più importante intervento normativo per il settore dopo la riforma del Codice della Nautica da Diporto”. Questo provvedimento introduce misure di semplificazione amministrativa per cantieri, charter, scuole nautiche e diportisti, oltre a nuove disposizioni per rafforzare competitività e sicurezza del comparto.

Confindustria Nautica ha inoltre rafforzato la propria presenza nei principali organismi internazionali e intensificato il monitoraggio delle normative europee. Un impegno significativo è stato dedicato ai temi della sostenibilità, della finanza per la transizione, della legalità e della tutela del mercato. Tra i progetti più rilevanti, il Codice di Condotta associativo sviluppato con il supporto di Ernst & Young e il Protocollo d’intesa con il Comando Generale della Guardia di Finanza.

I numeri record del 2026

L’analisi economica del settore ha confermato il ruolo strategico della nautica per l’economia nazionale. Secondo i dati dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica, l’export italiano di unità da diporto ha raggiunto nel 2026 un nuovo massimo storico, sfiorando i 4,4 miliardi di euro. La filiera genera oltre 13 miliardi di euro di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati.

L’Italia mantiene la leadership mondiale nella costruzione di superyacht, un segmento in cui la cantieristica nazionale si distingue a livello internazionale. Il Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dal 1° al 6 ottobre 2026, rappresenta una piattaforma strategica per la promozione del Made in Italy nautico e per lo sviluppo dell’internazionalizzazione dell’intera filiera.

Certificazioni e sostenibilità

Confindustria Nautica ha ottenuto importanti certificazioni nel campo della sostenibilità e della parità di genere. Per il secondo anno consecutivo, ha rinnovato la certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile del Salone Nautico Internazionale e ha conseguito la certificazione UNI/PdR 125 per la parità di genere, sia per l’associazione che per I Saloni Nautici.

Il Bilancio consuntivo 2026, approvato all’unanimità dall’Assemblea dei Soci, evidenzia un rafforzamento della struttura patrimoniale ed economica dell’associazione. “Il Bilancio 2026 si inserisce in un momento storico di instabilità strutturale”, ha commentato il Direttore Generale Marina Stella, sottolineando la positiva performance nei numeri della rappresentatività e la crescita della base associativa.

La Convention SATEC prosegue con la cerimonia di consegna del XXXV Premio Pionieri della Nautica e il convegno “Venti Globali e Correnti Digitali: il Futuro dell’Industria Nautica”, organizzato con il contributo scientifico di The European House – Ambrosetti. Un’occasione per approfondire l’impatto delle trasformazioni geopolitiche, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale sulla competitività del settore nautico e del manifatturiero italiano.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.