La nazionale italiana femminile ha completato una trasferta positiva nella prima settimana della Volleyball Nations League a Brasiliaimponendosi su Bulgaria, Olanda e Turchia e presentandosi al confronto decisivo contro il Brasile con un ruolino di marcia invidiabile. Le partite delle azzurre si sono svolte al Nilson Nelson Palasport e sono state trasmesse in diretta su DAZN.
Il calendario della pool ha visto l’esordio dell’Italia contro la Bulgaria il 3 giugno ore 21:30 (orario italiano), poi la gara con l’Olanda nella notte del 6 giugno ore 1:00la vittoria sulla Turchia il 6 giugno ore 20:30 e infine lo scontro diretto con il Brasile in programma il 7 giugno ore 19:30. Nel frattempo la Nazionale B ha lavorato al Centro Pavesi sotto la guida di Carlo Parisi.
Le prestazioni individuali e la gestione del gruppo
Tra le protagoniste di questa settimana in Sudamerica sono emerse alcune atlete che hanno inciso sul risultato: l’opposto Merit Adigwela schiacciatrice Stella Nervini e la centrale Linda Nwakalor si sono distinte per continuità e capacità di finalizzazione. In rosa per la tappa figuravano anche atlete come Ekaterina Antropovache per questa fase ha riposato ma resta indicata come un elemento chiave per la sfida contro il Brasile. L’allenatore Julio Velasco ha spiegato il piano di rotazioni, sottolineando che «Abbiamo vinto mettendo in campo carattere e gioco, lasciando a riposo Manfredini» e che «Abbiamo dato l’opportunità ad altre di entrare in ritmo».
Velasco ha richiamato l’attenzione sull’importanza della profondità della rosa: con più giocatrici impiegate, il gruppo costruisce esperienza e fiducia. Ha inoltre ricordato che alcune atlete, come Katenon erano titolari e «sta giocando in un nuovo ruolo», mentre la decisione recente di Moki di allontanarsi dalla nazionale è stata annotata dallo staff come un elemento da considerare nella pianificazione complessiva.
Analisi tattica della settimana e valore del confronto con il Brasile
Dal punto di vista tecnico la squadra ha mostrato segnali incoraggianti soprattutto in muro e coperturaambiti nei quali lo staff ha rilevato un lavoro ben fatto. Velasco ha sottolineato come una solida fase difensiva produca sicurezza negli attaccanti, permettendo loro di giocare più liberamente anche se, a volte, incontrano molti muri avversari. La crescita del rendimento è stata valutata sul piano delle partite: «Il livello si sta alzando partita dopo partita», ha detto il CT, citando esplicitamente gli incrementi rispetto alle gare contro Bulgaria, Olanda e Turchia.
Il confronto con il Brasile assume poi un valore formativo e simbolico: Velasco ha definito la sfida non solo come un test ma come un’opportunità, affermando che «giocare contro il Brasile in Brasile vale tanto» per il percorso di consolidamento del nuovo gruppo. La partita del 7 giugno ore 19:30 al Nilson Nelson Palasport diventa quindi una tappa chiave per valutare lo stato di maturazione della squadra e per raccogliere indicazioni utili in vista delle fasi successive della competizione.
Organico della tappa e gestione delle rotazioni
Per la pool di Brasilia il tecnico ha convocato 14 atlete, con organici pieni nei ruoli: palleggiatrici, schiacciatrici, centrali, opposti e liberi. La scelta di far rifiatare quattro titolari in varie fasi della settimana è stata giustificata come necessaria per mantenere freschezza e per dare spazio alle alternative. Il CT ha sintetizzato la filosofia adottata con un conto pragmatico: mantenere un equilibrio tra risultati immediati e costruzione del gruppo, anche perché «Abbiamo lasciato a riposo quattro titolari» e la rosa necessita di prove per tutte le giocatrici disponibili.
Queste scelte assumono maggior peso considerando che le tre vittorie già ottenute sono decisive in chiave qualificazione alle Finals: le prestazioni raccolte a Brasilia contribuiscono infatti a stabilire una base di fiducia e punti utile per il prosieguo della Volleyball Nations League.
Attività parallele e calendario delle gare
La trasferta brasiliana è stata organizzata partendo dall’Italia con scali programmati via Malpensa e Lisbona per raggiungere la capitale brasiliana. Tutte le partite delle azzurre nella pool sono state rese disponibili agli appassionati attraverso la piattaforma di trasmissione indicata dai canali federali. Nel frattempo, la Nazionale B è rimasta attiva con un collegiale al Centro Pavesidove il gruppo guidato da Carlo Parisi ha proseguito il lavoro per non interrompere il flusso di crescita delle atlete giovani.
Con tre successi in tasca e il match decisivo con il Brasile all’orizzonte, la squadra italiana chiude la prima settimana a Brasilia con un bilancio più che positivo e con la consapevolezza che ogni partita resta un banco di prova per la costruzione della stagione.



