Nel cuore del Golfo di Napoli è atterrata una delle imbarcazioni più attese della prossima 38ª America’s Cup. Si tratta dell’AC75 noto come RB4, appartenente al team britannico GB1. Dopo aver conquistato la Louis Vuitton Cup nella 37ª AC di Barcellona 2024 con il nome Britannia, l’unità è stata rimessa in ordine per affrontare la nuova sfida.
Il trasporto, definito “eccezionale” dagli addetti, ha visto RB4 approdare nella notte del 20 ottobre alla nuova struttura di GB1 a Bagnoli, considerata la più tecnologicamente avanzata tra le basi in costruzione nella zona. L’installazione è stata effettuata con l’assistenza di Persico Marine azienda di Nembro specializzata in restyling di imbarcazioni da regata.
Il percorso di RB4 dal Regno Unito all’Italia
Originariamente identificato come l’AC75 di INEOS Team UK il velivolo ha cambiato nome in RB4 a seguito del successo a Barcellona. La proprietà dell’imbarcazione è oggetto di una disputa legale con Jim Ratcliffe ex patron del team, che ha provocato un contenzioso ancora in sospeso. Nonostante le incertezze, GB1 ha preso possesso dell’unità e ha avviato i lavori di restyling presso la ditta di Nembro.
Restyling e primi test in acqua
Il restyling prevede un aggiornamento completo delle strutture aerodinamiche e dei sistemi di controllo, indispensabili per competere al massimo livello nella America’s Cup. Nei prossimi giorni il team GB1 completerà le ultime operazioni in cantiere; l’obiettivo è far uscire l’AC75 in acqua entro novembre, quando le condizioni meteorologiche nel Golfo di Napoli saranno più favorevoli.
Altri AC75 nella zona e le condizioni di regata
RB4 è il secondo AC75 a trovarsi nella zona di Napoli. Il primo è stato l’imbarcazione francese sostenuta da La Roche Posay, già impegnata in prove in mare. Questa unità è stata avvistata in acqua il 20 ottobre, ma le attività di vela sono state interrotte a causa di un forte libeccio accompagnato da piogge intense, che ha anche annullato la prima giornata del CICO 2026 presso la Rotonda Diaz.
Con il ritorno di condizioni più stabili, il GB1 prevede di sfruttare il Golfo di Napoli come banco di prova per ottimizzare le performance dell’AC75 prima della partenza ufficiale verso la 38ª America’s Cup. Il fascino di Bagnoli, con le sue strutture marine in rinnovamento, sta diventando così un punto focale per la nuova generazione di regate veliche internazionali.



