La Dole Basket Rimini ha respinto l’assalto promozione della Tezenis Verona imponendosi 82-70 nel terzo atto della serie playoff. Al Flaminio la squadra romagnola ha costruito il successo con un parziale nel terzo periodo e con un rendimento dall’arco che ha ribaltato gli equilibri: 13 triple a segno su 30 tentativi (43%) sono state la chiave offensiva, mentre i rimbalzi e la percentuale da due hanno sorriso agli ospiti.
La vittoria permette a Rimini di portare la serie a gara 4, che si disputerà sempre al Flaminio domenica alle 20:45. Intanto è stata aperta la prelazione per gli abbonati e sono indicate le modalità per l’acquisto dei biglietti.
La partita al Flaminio: svolgimento e fasi decisive
La contesa è iniziata con un equilibrio fisico e agonistico. Rimini ha dovuto fare a meno di Assane Sankare per un problema all’adduttore sinistro, ma il quintetto iniziale è rimasto quello previsto: Denegri, Marini, Alipiev, Leardini e Camara. Verona ha risposto con Zampini, McGee, Loro, Johnson e Poser. I primi due quarti si sono chiusi sostanzialmente in parità (21-20, 41-41), con scambi di mini-break e una distribuzione di punti che non ha mai permesso a una delle due squadre di prendere il largo.
Nella ripresa la Dole ha cambiato marcia: il terzo quarto è stato il momento cruciale, chiuso con un parziale di 27-11 che ha scavato il solco. Le giocate decisive sono arrivate sia dall’arco, con triple pesanti, sia in difesa, dove Rimini ha concesso appena 6 punti in oltre sette minuti della frazione. Il match è poi rimasto sotto controllo grazie ad altre conclusioni dall’esterno e qualche giocata in area, fino al 82-70 finale.
Dettagli del secondo tempo
Il vantaggio massimo toccato dalla Dole è stato di +18, prima che la Tezenis rientrasse fino al -13 con un ultimo sussulto offensivo. Emblematica la stoppata di Gora Camara nei minuti finali, azione che ha chiuso definitivamente i giochi. Nonostante la maggiore presenza a rimbalzo degli ospiti (43 contro 37), Rimini ha sfruttato l’efficacia dall’arco e la gestione dei possessi per mantenere il controllo.
Statistiche, protagonisti e tabellini
Tra i biancorossi sono stati tre i giocatori in doppia cifra: Pierpaolo Marini è stato il top scorer con 19 punti, aggiungendo anche 7 rimbalzi e 4 assist; Ivan Alipiev ha contribuito con 16 punti e 5 rimbalzi, mentre Giovanni Tomassini ha segnato 13 punti. Per Verona si sono distinti Andrea Loro con 18 punti e 7 rimbalzi, e i 11 punti di Federico Zampini e Tyrus McGee. I liberi complessivi, le percentuali da tre e la distribuzione degli assist hanno raccontato una partita dove l’equilibrio è stato rotto da una frazione particolarmente incisiva della Dole.
Risultato finale: Dole Basket Rimini 82 – Tezenis Verona 70. Progressione per quarto: 21-20, 20-21, 27-11, 14-18. I tabellini individuali hanno confermato l’importanza delle rotazioni e la gestione dei possessi nei momenti chiave.
Situazione infortunati e scelte tecniche
La nota medica più rilevante per Rimini riguarda il forfait di Assane Sankarefermato da un risentimento muscolare all’adduttore sinistro: le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni. L’allenatore ha comunque schierato il quintetto annunciato, privilegiando la mobilità esterna e una difesa aggressiva che ha saputo limitare la Tezenis nel secondo tempo.
Biglietti e programma di gara 4
Per la gara 4, in programma domenica alle 20:45 al Flaminio, è già attiva la prelazione per gli abbonati fino alle ore 24 di sabato 13 giugno. A partire dallo stesso giorno sarà disponibile la vendita libera per i posti non coperti dagli abbonamenti: i biglietti si possono acquistare in biglietteria al Flaminio dalle 9 alle 20 e nelle tabaccherie e ricevitorie autorizzate negli orari di apertura. Al momento la vendita libera online non è attiva per nuovi acquisti (solo rinnovi).
La vittoria di gara 3 ridà fiducia alla Dole Rimini e riaccende la serie, che tornerà al Flaminio con la possibilità per i tifosi di sostenere la squadra in una partita che può risultare decisiva per l’andamento dei playoff.


