Matteo Cotelli, dopo 15 anni a Brescia, ha accettato la sfida di guidare la Maxima Roma nella stagione 2026/27. Il nuovo allenatore ha iniziato il ritiro a Campobasso con l’obiettivo di costruire una squadra con un’identità ben definita, basata su versatilitàsolidità e un basket dinamico.
Cotelli ha espresso la sua volontà di creare un progetto credibile e duraturo, senza porsi limiti precisi. “Vogliamo essere più competitivi possibile”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di procedere partita dopo partita e di coinvolgere la città di Roma.
La costruzione di un’identità cestistica
Nei primi giorni di ritiro a Campobasso, Cotelli ha iniziato a lavorare sulla costruzione dell’identità della squadra. “Stiamo partendo da zero”, ha affermato, “ma con grande entusiasmo e energia positiva”. La prima parte della preparazione sarà dedicata a trovare una identità riconoscibile e coinvolgente, sia dal punto di vista tecnico che emotivo.
La Maxima Roma punta su una squadra dinamica, capace di giocare ad alto ritmo e di esprimere intensità su entrambi i lati del campo. Cotelli ha indicato nella versatilità una delle caratteristiche principali, con giocatori come Xavier Moon e Aaron Holiday chiamati a creare gioco, e John Brown e Miro Bilan a fare da punti di riferimento per il gruppo.
L’importanza della difesa e del gioco di squadra
La difesa sarà un punto chiave per la Maxima Roma, con l’obiettivo di costruire una squadra solida e affidabile. Cotelli ha sottolineato l’importanza della costante e dello sforzo collettivo elementi fondamentali per acquisire solidità e guardare con fiducia alle prossime sfide di campionato e di EuroCup.
Il legame con la città di Roma
Oltre al parquet, la Maxima Roma ha l’obiettivo di creare un legame forte con la città e il suo pubblico. “La sfida nella sfida”, ha spiegato Cotelli, “è riuscire a coinvolgere la città. Vogliamo trasmettere emozioni, passione e la gioia di giocare a pallacanestro a tutta Roma”.
Il nuovo allenatore ha espresso il desiderio di condividere questo percorso con i romani, creando un progetto che possa far sentire tutti parte di una squadra capace di giocare ad alto livello in campionato e in EuroCup.
L’arrivo di Federico Bonacini
In contemporanea con l’annuncio di Gora Camara, la Maxima Roma ha comunicato la firma di Federico Bonacini un esterno versatile che potrebbe rappresentare una pedina preziosa di rotazione. Bonacini, classe 1999, ha maturato esperienze in Serie A e nelle competizioni europee con Reggio Emilia, e ha trovato maggiore continuità in A2 con Rieti, Trapani, Piacenza, Ravenna e Mestre.
Nella stagione 2026-2026, Bonacini ha prodotto 8,2 punti, 2,8 rimbalzi e 1,6 assist in 32 partite di A2, tirando con il 39,5% dal campo, il 33,7% da tre e il 75% ai liberi. Le sue prestazioni mostrano una capacità di incidere in modi differenti, sia come realizzatore che come facilitatore, offrendo esperienza del campionato italiano e disponibilità al lavoro difensivo.
Con l’arrivo di Bonacini, la Maxima Roma si arricchisce di un giocatore che potrebbe contribuire significativamente alla costruzione del progetto di Cotelli, offrendo versatilità e esperienza.



