Il mondo del basket israeliano accoglie con entusiasmo un nuovo rinforzo: Max Heidegger, playmaker di 29 anni e 1,91 metri di altezza, ha firmato un contratto di un anno con l’Hapoel IBI Tel Aviv Basketball Club valido fino al termine della stagione 2026/27. Questo trasferimento rappresenta un passo significativo per il club, che punta a rafforzare il proprio roster in vista delle sfide nazionali e internazionali.
Heidegger arriva in Israele dopo una stagione con il club spagnolo Burgos dove ha dimostrato le sue qualità offensive con una media di 12,4 punti in 9 presenze tirando con un impressionante 62,5% da due punti e un discreto 41,8% da tre. Prima di Burgos, ha giocato con il Bnei Herzliya dove ha messo in mostra un’ottima versatilità con 15,2 punti3,5 rimbalzi3,1 assist e 1,1 recuperi in 25,2 minuti di media, con percentuali di tiro del 67,2% da due punti e del 39,3% da tre.
Un percorso internazionale
La carriera di Heidegger è un vero e proprio viaggio attraverso i continenti. Ha iniziato la sua avventura in Israele con il Maccabi Tel Aviv prima di essere ceduto in prestito al Bnei Herzliya e successivamente al club tedesco EWE Baskets Oldenburg. La sua esperienza internazionale include anche una parentesi in Turchia con il Merkezefendi e una stagione con il Baskonia in Spagna. Negli Stati Uniti, ha giocato con i Windy City Bulls della NBA G League, prima di tornare in Europa con la Reyer Venezia in Italia. Nell’estate del 2025, ha fatto ritorno in Israele, firmando nuovamente con il Bnei Herzliya.
Le dichiarazioni del nuovo playmaker
Max Heidegger ha espresso grande entusiasmo per il suo nuovo ruolo: “Sono davvero entusiasta di unirmi all’Hapoel. Sono entusiasta di entrare a far parte di un club con così tanta ambizione, sia a livello nazionale che in EuroLeague e non potrei essere più orgoglioso di farne parte. Non vedo l’ora di raggiungere grandi traguardi insieme e di mettermi al lavoro. Yalla Hapoel.”
Le aspettative del club
Il capo allenatore Dimitris Itoudis ha accolto Heidegger con parole di stima: “Diamo il benvenuto a Max Heidegger, un giocatore molto talentuoso e intelligente, nel ruolo di playmaker. Non vediamo l’ora di lavorare con lui. Ho parlato con lui durante l’estate ed è molto motivato e pienamente consapevole di dove sta arrivando e di cosa ci si aspetta da lui.”
Il General Manager George Hinas ha aggiunto: “Siamo felici di dare il benvenuto a Max nella nostra famiglia. È un giocatore con esperienza nel campionato israeliano. Max è conosciuto per le sue qualità offensive e il suo talento nella costruzione del gioco e ci aiuterà a diventare più forti e competitivi nelle competizioni nazionali.”
Con l’arrivo di Heidegger, l’Hapoel Tel Aviv punta a rafforzare la propria presenza sia nel campionato nazionale che nelle competizioni europee, con l’obiettivo di competere ai massimi livelli. La sua esperienza internazionale e le sue doti tecniche rappresentano un valore aggiunto significativo per il club, che guarda con fiducia alla stagione 2026/27.



