Salta al contenuto
16 Settembre 2026

Basket femminile: Raggisolaris e Le Mura Spring brillano in amichevoli e tornei

Le squadre di basket femminile Raggisolaris Faenza e Le Mura Spring hanno mostrato grande potenziale in recenti partite di preparazione, con prestazioni convincenti e dichiarazioni positive dei loro allenatori.

Basket femminile: Raggisolaris e Le Mura Spring brillano in amichevoli e tornei

Il basket femminile italiano continua a mostrare segnali di crescita e competitività. Due squadre, in particolare, hanno attirato l’attenzione con le loro recenti performance: la Raggisolaris Faenza e la Le Mura Spring. Entrambe hanno dimostrato coesione, talento e determinazione in partite di preparazione, gettando le basi per una stagione promettente.

Raggisolaris Faenza: una partenza promettente

La Raggisolaris Faenza ha iniziato la sua stagione con un’amichevole impegnativa contro il Warmgroup Cavezzo una squadra di alto livello che ha recentemente rinunciato a disputare la Serie A2. Nonostante la differenza di categoria, le ragazze di coach Giovanni Sferruzza hanno mostrato grande affiatamento e coesione, segnando un 8-0 iniziale e mantenendo il vantaggio per un quarto e mezzo.

Il quintetto iniziale, composto da Elisa e Sofia VespignaniCavassiCiuffoli e Melandri ha dato il via a una partita equilibrata. Tuttavia, nel secondo tempo, la stanchezza e il maggiore tasso tecnico di Cavezzo hanno permesso alle avversarie di sfruttare le seconde opportunità e di catturare molti rimbalzi, elementi decisivi per il risultato finale di 65-42 a favore di Cavezzo.

Coach Sferruzza ha commentato positivamente la prestazione delle sue giocatrici: “La prima uscita stagionale è stata molto positiva. L’obiettivo era iniziare a vedere le nostre idee di gioco contro un’avversaria competitiva, ma anche di mettere in campo le under in un campionato senior. Tutte hanno risposto presente, dimostrando di essere pronte all’impatto con il mondo della serie B.”

Le Mura Spring: un argento che vale oro

La Le Mura Spring ha partecipato al trofeo “Settembre Lucchese”, dove ha raggiunto la finale dopo una convincente vittoria in semifinale contro Costone Siena per 69-49. In finale, però, ha dovuto arrendersi a Perugia una squadra esperta e ben organizzata, con un punteggio di 72-60.

Le biancorosse hanno iniziato la partita con una partenza contratta, subendo un break iniziale di Perugia grazie a una grande prestazione di Gambelunghe. Tuttavia, nel secondo quarto, grazie ai contributi di Rinaldi e Dianda sono riuscite a rientrare in partita. Nel terzo quarto, nonostante gli sforzi di Ceccarini e Rinaldi Perugia ha mantenuto il vantaggio, chiudendo il quarto sul 48-58.

Coach Pistolesi ha sottolineato l’importanza di queste partite di preparazione: “Le due buone prestazioni fatte vedere dalle ragazze sono un segnale positivo in vista del campionato. La Coppa Toscana sarà un altro importante banco di prova per capire a che punto è la nostra preparazione.”

Valentina Gatti: la stella di Usmate

Tra le giocatrici di spicco del basket femminile italiano, Valentina “Micia” Gatti dell’As TechMed Usmate si prepara a brillare in Serie A2. Gatti, confermata alla corte di Pasquale De Sena è uno dei punti di forza della squadra brianzola.

“Valentina fa parte del nostro quartetto di lunghe insieme a Lo Sylla, Lizzi e Carrara”, spiega De Sena. “A seconda delle avversarie di turno decideremo quale coppia schierare in campo. È un reparto forte fisicamente e tecnicamente, che possiamo giostrare in mille modi.”

Gatti ha espresso il suo entusiasmo per la nuova stagione: “Sarà quello il nostro motore. Essendo in buona parte nuove dobbiamo prepararci a un periodo di rodaggio. L’entusiasmo è il fattore trainante che dovrà spingerci in questa avventura nel campionato di A2.”

La giocatrice numero 44 del team gialloblù ha anche sottolineato l’importanza della sua esperienza per le compagne più giovani: “La mia esperienza è a disposizione delle compagne, soprattutto delle più giovani. Conto di dare consigli su come vivere il campionato e anche di fornire qualche elemento di tecnica, importantissimo a questi livelli.”

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.