Il 17 settembre 2026 la FBI National Academy ha chiuso la sua 299ª sessione, accogliendo tra i diplomati una figura inusuale: il quattro volte campione NBA Shaquille O’Neal. Il suo nuovo titolo di agente speciale onorario è stato annunciato durante la cerimonia di chiusura, segnando un raro incrocio tra sport di alto livello e forze dell’ordine.
La Sessione 299 ha riunito 265 ufficiali di pubblica sicurezza provenienti da ogni angolo degli Stati Uniti, dal New England al Pacifico. Per la prima volta nella storia dell’accademia, nell’evento sono stati presenti due agenti speciali dell’FBI in ruolo attivo: uno proveniente dalla Pennsylvania e l’altro dalla North Carolina, un dettaglio evidenziato dal direttore Kab Patel per sottolineare il rafforzamento della collaborazione sul campo.
Il riconoscimento del direttore Kash Patel
Durante il discorso di chiusura, il capo della Federal Bureau of Investigation, Kash Patel ha sottolineato la dimensione simbolica dell’evento, descrivendolo come “storico”. Patel ha dichiarato: “Abbiamo l’onore di condividere la sessione con uno dei più grandi sostenitori delle forze dell’ordine nel Paese. Shaquille O’Neal si è diplomato con i nostri colleghi e ha ricevuto il titolo di agente speciale onorario”. Il dirigente ha poi aggiunto che il risultato rappresenta un passo avanti nelle partnership tra l’FBI e le agenzie locali.
Il percorso di Shaq nelle forze dell’ordine
Il legame di O’Neal con la police non è nato durante la cerimonia di graduazione. Già nel 2005, mentre indossava la maglia dei Miami Heat ha completato il corso di addestramento per diventare agente di riserva della polizia di Miami Beach. Prima di quell’esperienza, aveva ricoperto il ruolo di riserva a Los Angeles, dimostrando continui interessi per il mondo del policing. Nel 2015, ha esteso il suo impegno al Doral Police Department nuovamente in qualità di agente di riserva, consolidando un profilo che va oltre il semplice status di celebrità sportiva.
Motivazione personale
Fin dai primi anni di carriera, O’Neal ha espresso il desiderio di “imparare il mestiere”, più che accettare un titolo onorifico basato sulla fama. In diverse interviste, ha evidenziato come la formazione pratica e la comprensione delle dinamiche operative siano per lui fondamentali, una posizione che ha mantenuto anche durante gli impegni sportivi e imprenditoriali.
Il riconoscimento di agente speciale onorario non implica un nuovo ruolo operativo, ma apre la porta a collaborazioni più strette tra l’ex stella del basket e le istituzioni di sicurezza. Shaq potrà partecipare a iniziative di sensibilizzazione, programmi di formazione e campagne di prevenzione, sfruttando la sua fama per veicolare messaggi di rispetto verso le forze dell’ordine.
L’evento, celebrato da Kashmir Patel, mette in luce sia la crescita personale dell’ex campione sia la volontà dell’FBI di avvicinarsi a personalità di spicco per rafforzare il dialogo con il pubblico.



