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20 Settembre 2026

Prima medaglia di bronzo per l’Italia nel basket in carrozzina

L'Italia scrive una pagina storica vincendo l'argento al Mondiale di basket in carrozzina, con un percorso da favola che toglie il fiato.

Prima medaglia di bronzo per l'Italia nel basket in carrozzina

L’Italia ha scritto una pagina indelebile nella storia del basket in carrozzina conquistando il suo primo argento al Campionato mondiale di Ottawa, Canada. Gli Azzurri sono partiti dal ruolo di outsider per trasformarsi nella vera “Cinderella” del torneo, superando ogni pronostico e arrivando a fronteggiare gli inarrestabili australiani nella finale.

Il cammino trionfale verso la finale

Nel girone preliminare la squadra guidata da Fabio Castellucci ha mostrato una veemenza rara: vittorie nette contro Brasile, Paesi Bassi e, con grande sorpresa, gli Stati Uniti campioni usciti. Il passaggio agli ottavi di finale ha visto una dura sfida contro l’Argentina, vinta grazie a una prestazione collettiva che ha evidenziato la profondità del ritiro azzurro. L’incontro successivo contro la Polonia ha regalato un’altra vittoria, aprendo la porta alle semifinali, dove le Azzurre hanno ribaltato un vantaggio britannico con una rimonta spettacolare, dimostrando carattere e resistenza.

Protagonisti chiave del percorso

Il capitano Filippo Carossino ha guidato la squadra con una media di 19 punti a partita, mentre Giulio Maria Papi ha fornito 14 punti e 7 rimbalzi medi, fungendo da vero perno tattico. Il contributo di Alessandro SbuelzDriss SaaidAhmed RourahiBoganelli e Giaretti è stato fondamentale per mantenere alta la performance difensiva e offensiva.

La finale contro gli australiani

L’ultimo atto del torneo ha messo gli azzurri di fronte ai Rollers la potenza del basket in carrozzina a cui è difficile resistere. L’Australia, campione pluripremiato con due titoli paralimpici (Atlanta 1996 e Pechino 2008) e tre mondiali, ha dominato fin dal primo quarto, arrivando a un vantaggio di 26 punti nel terzo periodo grazie alle esplosioni di Jayleen Brown e O’Neill Thorne. Nonostante la grinta italiana, la partita si è chiusa 81-57, ma la prestazione di Carossino (20 punti) e Papi (16 punti, 8 rimbalzi) ha confermato il livello altissimo raggiunto dal gruppo.

Il nuovo tecnico al timone

Questa medaglia storica è arrivata nella prima stagione di Fabio Castellucci come capo allenatore della nazionale, subentrato all’olandese Van Der Linden. Castellucci ha saputo valorizzare l’equilibrio tra esperienza e giovanissima energia, costruendo una tattica flessibile che ha permesso alle Azzurre di affrontare avversari di calibro mondiale. Dall’altra parte, gli australiani sono guidati da Brad Ness figura leggendaria del wheelchair basketball, la cui connessione con l’Italia è nota anche per il legame matrimoniale con un’italiana.

Verso Los Angeles 2028: un futuro promettente

Il risultato di Ottawa non è solo un trionfo isolato, ma il trampolino di lancio verso i prossimi giochi paralimpici. L’esperienza accumulata, l’età media ancora giovane e la guida tecnica di Castellucci fanno ben sperare che l’Italia possa colmare l’assenza di medaglie a Londra 2012 e puntare dritta al podio di Los Angeles 2028. La fiducia guadagnata in Canada rappresenta una spinta morale capace di ispirare le nuove generazioni di atleti nel basket in carrozzina italiano.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.