Il confronto tra Cantù e Olimpia Milano si è concluso con una netta vittoria milanese per 95-82, riportando l’Olimpia al secondo posto nella classifica, a due punti dalla vetta. Dopo quattro sconfitte consecutive, i biancorossi recuperano terreno, mentre i bravi canturini, nonostante la sconfitta, dimostrano una determinazione importante.
Le parole di Frank Vitucci sulla sconfitta
Il tecnico di Cantù, Frank Vitucci, ha parlato subito dopo il match evidenziando la necessità di una prova di carattere e di una reazione rapida. “A fronte dell’improvvisa defezione dell’ultima ora, abbiamo dovuto rivedere la strategia e chiedere ai ragazzi una dimostrazione di volontà”, ha dichiarato, aggiungendo che i giocatori hanno risposto “con la forza che ci si aspettava”. Vitucci ha poi sottolineato la difficoltà offensiva della squadra nella seconda frazione, dove l’avversario ha imposto contatti uno contro uno sfruttando la propria taglia e talento.
Resoconto del match: statistiche e momenti chiave
Il primo quarto ha visto Cantù prendere il comando per 27-23, grazie a una risposa di 10-0 subito dopo il tiro da tre di Tonut. Il Gravett ha alimentato la spinta iniziale, ma Milano ha reagito rapidamente, soprattutto con Cole e Burnell, che hanno chiuso lo scempio con un nuovo segmento di 7-0. Il ritmo si è equilibrato, con Bolmaro e Thompson che hanno mantenuto il risultato serrato fino al termine del primo tempo (51-47 per Milano).
Il terzo quarto e il consolidamento del vantaggio milanese
Nel terzo quarto l’Olimpia ha ripreso il controllo, portando il punteggio a 72-64 grazie a un canestro decisivo di Bolmaro. Nonostante i tentativi di Cantù, guidati da Flagg e Moraschini, Milano ha mantenuto la pressione, sfruttando le rotazioni dalla panchina e la precisione di Cole da lunetta. Il quarto finale è stato dominato da Hall e Thompson, che hanno spinto il risultato oltre il doppio di punti, con l’Olimpia che chiudeva il match a 95-82.
Protagonisti individuali e implicazioni per la classifica
Tra i valori della partita spicca Cole, perfetto da tre punti (16/16) e decisivo in entrambe le frazioni. Bolmaro e Thompson hanno inciso con 14 e 12 punti rispettivamente, mentre per Cantù Flagg ha realizzato 17 punti e Moretti 16, dimostrando di poter competere anche contro le squadre più attrezzate. La vittoria mette l’Olimpia Milano a -2 dalla vetta, dove condividono il posto con Virtus, Treviso e Napoli, mentre Cantù resta sulla pari, ma con margini di miglioramento evidenti.
Vitucci ha concluso ribadendo il divario qualitativo: “Il risultato ha premiato la squadra più forte e meglio attrezzata; avremmo avuto bisogno di quaranta minuti veramente perfetti per ribaltare il risultato”. Le parole del tecnico rimangono un monito per la prossima partita, dove la volontà e la coerenza tattica dovranno tradursi in una prestazione più equilibrata.



