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9 Settembre 2026

Sudafrica-Nuova Zelanda: gli All Blacks vincono 33-16 e riscrivono la storia

Gli All Blacks hanno conquistato una vittoria clamorosa contro gli Springboks a Ellis Park, segnando cinque mete contro una dei padroni di casa.

Sudafrica-Nuova Zelanda: gli All Blacks vincono 33-16 e riscrivono la storia

Gli All Blacks hanno battuto il Sudafrica per 33-16 il 23 agosto 2026 a Ellis Park in una partita valida per il Greatest Rivalry che ha visto la squadra di Dave Rennie ribaltare un primo tempo equilibrato e imporsi con cinque mete contro una.

La vittoria è importante perché riapre la storica competizione tra le due nazionali e segna un risultato simbolico nello stesso stadio dove il Sudafrica vinse la sua prima Coppa del Mondo; il successo arriva a poche settimane dall’inizio del tour, iniziato il 7 agosto, e aggiorna il quadro delle gerarchie in vista del percorso verso i prossimi grandi appuntamenti internazionali.

Dettagli della partita a Ellis Park

Il match si è aperto con una meta di Will Jordan per gli ospiti, seguita dalla risposta del Sudafrica con Andre Esterhuizen; Josh Moorby ha poi segnato la seconda meta neozelandese, mentre il primo tempo si è chiuso sul 12-13 a favore del Sudafrica grazie a due calci di punizione di Kolbe che avevano tenuto in partita i padroni di casa. Nel secondo tempo la Nuova Zelanda ha trovato la svolta: mete di Fabian Holland, Luke Jacobson e una doppietta di Will Jordan hanno fissato il punteggio sul 33-16, con gli All Blacks capaci di capitalizzare le occasioni nonostante qualche difficoltà in mischia e nella touche.

Fasi decisive e episodi chiave

Nel secondo tempo il sorpasso è nato da un calcio intercettato e da contrattacchi veloci che hanno messo in difficoltà la difesa sudafricana; al 57′ un lungo contrattacco condotto da McKenzie è stato salvato in extremis da Willemse, ma sulla successiva mischia Jacobson ha sfondato dopo un’azione di Savea consolidando il vantaggio. Dieci minuti dalla fine un fallo di Van Staden ha portato al cartellino giallo e l’espulsione temporanea di Reinach per un’in avanti volontaria ha lasciato il Sudafrica in 13: in quella situazione Will Jordan ha segnato la quinta meta, innescata da un passaggio di Savea, che ha chiuso la partita sul 33-16.

Performance individuali e aspetti tecnici

Gli All Blacks hanno mostrato una difesa solida e cinica nei momenti chiave, trasformando pressioni in punti e sfruttando gli errori sudafricani; la mischia del Sudafrica, pur dominando fisicamente con uomini come Ox Nche, Malcolm Marx e Wilco Louw per lunghi tratti, non è riuscita a produrre punti proporzionali al possesso e alle fasi statiche. La squadra di Dave Rennie ha trovato valore nelle ripartenze e nelle giocate strette vicino alla linea, mentre il Sudafrica ha pagato l’imprecisione nelle occasioni create.

Reazioni e calendario del Greatest Rivalry

Il tecnico sudafricano ha definito il punteggio «orrendo» e ha sottolineato che la differenza è stata nella concretezza sottoporta: “Hanno inciso quei momenti in cui noi abbiamo avuto l’opportunità di mettere punti e non l’abbiamo fatto”. Il tour prosegue con il prossimo test fissato per il 29 agosto a Città del Capo, dove il Sudafrica cercherà la rivincita, e questa sconfitta a Ellis Park impone una revisione tattica ai padroni di casa in vista delle partite successive del Greatest Rivalry. Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.