Il futuro dell’Atlético de Madrid nei prossimi dieci anni si preannuncia sotto l’egida di un nuovo e potente partner. Apollo Sports Capital (ASC) è diventato il principale azionista della squadra spagnola, avendo acquistato il 55% delle azioni per una cifra vicina a 1.300 milioni di euro, sulla base di una valutazione complessiva del club di 2.500 milioni di euro.
Il fondo, guidato da Al Tylis per quanto riguarda il settore sportivo, si prefigge di fornire capitale e soluzioni d’investimento a lungo termine nel campo sportivo, e si prevede che sarà coinvolto in importanti progetti infrastrutturali dell’Atlético, come la realizzazione della Ciudad del Deporte.
Ma quali saranno le ripercussioni quotidiane per l’Atlético? L’impegno del nuovo azionista di maggioranza mira a fornire le risorse finanziarie che in passato mancavano al club, permettendogli di fronteggiare le realtà più forti del calcio europeo. Si prevede un investimento di circa 1.300 milioni di euro nei prossimi anni, per rinforzare la squadra.
Negli ultimi dieci anni, l’Atlético ha ottenuto risultati sportivi superiori alle proprie possibilità economiche, arrivando a occupare la seconda posizione nel ranking UEFA all’inizio dell’era Simeone, per poi scivolare in una posizione attorno alla Top 10, mentre le sue fondamenta economiche erano differenti.
In termini di entrate, il club si collocava generalmente tra la 15ª e la 20ª posizione, con molte squadre inglesi, anche meno storiche, che dominavano la parte alta della classifica economica. Ora, grazie all’arrivo di Apollo, si intende colmare questa lacuna. “Desideriamo ridurre il divario e competere alla pari”, affermano i dirigenti dell’Atlético.
Il fondo di investimento statunitense ha fatto un impegno a lungo termine, apportando nuovo capitale e ulteriori investimenti nelle risorse umane del club, il che consentirà all’Atlético di affrontare il mercato dei trasferimenti con maggiore sicurezza. I tifosi dell’Atletico devono essere consapevoli che questo fondo mira a valorizzare l’investimento fatto, non solo tramite la vendita dei calciatori, ma soprattutto attraverso la crescita del club stesso. Questo implica la formazione di una rosa con un valore di mercato superiore rispetto a quello attuale, pertanto si cerca di acquisire giocatori di maggior livello. Ci si concentrerà su prospetti futuri che possano aumentare il loro valore, atleti con potenziale e calciatori di elite che l’Atlético non avrebbe potuto attrarre in gran numero prima dell’ingresso di questo fondo.
Mateu Alemany, il nuovo direttore del Settore Professionistico Maschile, avrà il compito durante l’estate prossima di rinnovare e potenziare la squadra, con particolare attenzione a affiancare giocatori di spessore a figure chiave come Julián Álvarez. Le sorti di atleti importanti, tra cui Álvarez e il rinnovo del contratto di Giuliano Simeone fino al 2030, saranno temi fondamentali per il futuro dell’Atlético. Allo stesso modo, si valuterà anche il contratto di Pablo Barrios. La presenza di un socio economico di tale portata tranquillizza i dirigenti, soprattutto nei confronti di Julián Álvarez, il quale ha recentemente dichiarato che alla fine della stagione valuterà il percorso intrapreso.
Simeone è sempre stato chiaro: è fondamentale circondarlo di calciatori che gli permettano di conquistare vittorie, che è il suo obiettivo. “Julián è il miglior giocatore che abbiamo. Dobbiamo proteggerlo e far sì che rimanga a lungo nel nostro club. Deve aiutarci e noi aiutare lui, affinché diventi ancor più forte di quanto non sia già. Ogni volta che fa la differenza, è di grande aiuto per noi,” ha affermato recentemente il Cholo. È quindi essenziale fornirgli una squadra vincente, un aspetto ben compreso anche da Apollo, che riconosce in Álvarez il pilastro fondamentale per costruire il futuro dell’Atlético.
La questione si chiude per i dirigenti dell’Atlético, dato che la clausola ammonta a 500 milioni e il contratto è valido fino al 2030, rendendo impossibili le sirene del FC Barcelona o del PSG.

