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7 Giugno 2026

Il Girona mira a sorprendere ad Anoeta.

Il Girona si prepara ad affrontare una delle trasferte più impegnative dell’anno in un momento di difficoltà. La squadra guidata da Míchel si dirige verso ... Read more

Il Girona si prepara ad affrontare una delle trasferte più impegnative dell’anno in un momento di difficoltà. La squadra guidata da Míchel si dirige verso Anoeta con l’esigenza di fermare il rendimento negativo, ritrovare la propria forma e dimostrare che la sconfitta subita contro l’Elche è stata solo un episodio sfortunato, non un segnale di un ritorno ai problemi iniziali della stagione. Tuttavia, il prossimo avversario non fornisce motivi di ottimismo: i catalani non hanno mai conquistato una vittoria contro la Real Sociedad in Serie A e devono interrompere questo trend per uscire dalla zona retrocessione prima della fine del girone d’andata.

Dall’altra parte, la squadra di San Sebastián non è in un periodo particolarmente brillante. La Real si presenta alla partita al quattordicesimo posto in classifica, con 16 punti — quattro in più rispetto al Girona — ed è reduce da due sconfitte consecutive contro Villarreal e Alavés. L’ultimo incontro nel campo basco non è stato favorevole per i gerundensi, che hanno subito una sconfitta di misura, 3-2, nel finale di gara, lasciandoli delusi nella scorsa stagione. Tuttavia, le strade di entrambe le squadre sembrano essersi incrociate: la Real sta faticando più del previsto, mentre i ‘gironins’, nonostante il calo contro l’Elche, avevano mostrato segnali di miglioramento nelle partite contro Betis e Real Madrid.

Míchel, cosciente della precarietà della situazione, ha sottolineato nella conferenza pre-gara l’importanza di giocare come una vera squadra, migliorare la fase difensiva per poter attaccare meglio, e trovare il modo di disturbare la manovra degli avversari. Non sarà semplice. I padroni di casa sono un team versatile, capace di adattarsi a diverse situazioni di gioco, modificando pressing e ritmi in base all’avversario. La loro strategia di pressione intelligente e la capacità di punire ogni disguido rendono questa partita un vero test di maturità per un Girona che continua a mostrare difficoltà nella gestione dei duelli e nelle aree più critiche del campo.

Una notizia significativa per il club catalano è il ritorno di Ounahi, che sarà disponibile prima di partire per la Coppa d’Africa. Questa sarà l’ultima partita prima del torneo e, come si riconosce a Montilivi, rappresenta la principale speranza offensiva per una squadra che ha bisogno di talento, calma e capacità di saltare l’uomo nella zona dell’attacco. Il giocatore marocchino, che ha fatto la differenza nelle ultime settimane, dovrà fare uno sforzo extra per compensare un reparto offensivo piuttosto limitato a causa degli infortuni.

Ad Anoeta sarà fondamentale mostrare solidità, concentrazione e resistenza durante i momenti inevitabili di dominio da parte della squadra locale. La Real Sociedad ha perso un po’ di smalto, ma rimane pericolosa: Kubo, Barrene e Guedes sono ancora giocatori capaci di decidere le partite con giocate decisive. Il Girona, invece, deve ritrovare la compattezza che ha mostrato in sfide rivali contro Betis e Real Madrid, evitando gli errori gravi che hanno compromesso il recente match di campionato.

Trionfare in terra basca rappresenterebbe molto più di una semplice vittoria: significherebbe ricevere quella spinta emotiva di cui ha bisogno un gruppo già provato dalle assenze, segnato da delusioni e coinvolto nelle controversie riguardanti la porta. La sfida è ardua, ma porta anche con sé un’importante opportunità. In un confronto tra due squadre in difficoltà, chi riuscirà a rialzarsi per primo avrà la possibilità di trovare il cambiamento che ha inseguito per settimane.