La Real Sociedad si prepara ad affrontare un’importante sfida contro il Girona, un incontro che potrebbe rivelarsi cruciale. Il match, che si svolgerà ad Anoeta e segnerà l’inizio della sedicesima giornata, offre poche opportunità di guadagno sebbene si possano ottenere i tre punti, ma comporta un alto rischio di perdita.
L’atmosfera circostante e la situazione in classifica rendono quasi imperativa una vittoria per garantire la stabilità del progetto. La sconfitta contro l’Alavés ha lasciato un segno profondo, contribuendo a una serie di due ko, anche se con dinamiche diverse.
Attualmente, con solo 16 punti raccolti su 45 disponibili e una posizione al quattordicesimo posto, i risultati sono ben al di sotto delle aspettative, nonostante le difficoltà affrontate. Aperribay ha chiaramente sottolineato l’importanza di ottenere questa vittoria in assemblea, e la sfida contro il Girona è un buon punto di partenza.
Diversamente, “il calcio è così per tutti”.
I txuri urdin avranno due partite di campionato da giocare prima della chiusura dell’anno, entrambe contro squadre che lottano per la salvezza, e la vittoria è d’obbligo in entrambi i casi. Quella tra le mura amiche è particolarmente importante, visto che i tifosi renderanno omaggio ad Aitor Zabaleta con un tifo di Bultzada finalmente autorizzato. La squadra ha bisogno del supporto del pubblico per ritrovare il gioco che stava dimostrando segni di miglioramento insieme ai risultati. È fondamentale non subire reti e ridurre al minimo gli errori che costano punti. La Real ha molto da perdere, non solo Sergio, poiché se vogliono competere per un posto in Europa, come auspicato dal presidente e richiesto dalle esigenze di bilancio, i punti contro le squadre più deboli non possono andarsene, soprattutto considerando i 29 già lasciati per strada. Inoltre, il posizionamento attuale non garantisce nemmeno un corso verso la Conference League.
La squadra di Míchel affronta una situazione difficile, trovandosi a quattro punti dalla Real e in zona retrocessione. Hanno seri problemi di infortuni, con assenze significative come quelle di Stuani, Portu, Abel e David López. Inoltre, si trovano ad affrontare un problema di gestione con il portiere Livakovic, che si rifiuta di giocare per poter lasciare la squadra a gennaio. Di conseguenza, Gazzaniga continua a rimanere tra i pali nonostante le sue ripetute disavventure. I risultati sono insoddisfacenti, con due pesanti sconfitte recenti: una in campionato contro l’Elche con un punteggio di 3-0, nonostante una buona prestazione, ma con errori fatali in difesa; e l’altra in Coppa contro un avversario della Prima RFEF, l’Ourense. D’altro canto, hanno a disposizione Azzedine Ounahi, la loro stella di questa stagione, che ha ricevuto il permesso dal Marocco di restare per qualche giorno prima della Coppa d’Africa. Ounahi è un giocatore talentuoso, molto attivo, capace di segnare, e rappresenta la principale minaccia per gli avversari. La squadra non ha molte opzioni, considerando che dispone di pochi titolari, e sicuramente si mostra incline all’errore, subendo sempre molti gol, con solo due partite concluse senza reti subite e ben 29 gol incassati.
Sergio ha obtenido su primera derrota por ‘once’ en esta temporada, siguiendo el ejemplo de un equipo que también perdió antes de caer nuevamente (Villarreal y Alavés). Parece que pueden realizarse algunos cambios en la alineación inicial. Esto podría estar relacionado con el regreso de Zubeldia al eje defensivo, ya que regresa a la convocatoria tras haberse perdido cuatro partidos, manteniendo el resto del equipo. No se puede descartar, sin embargo, la salida de Sadiq de la formación titular, lo que abriría la puerta a nuevas configuraciones. Una opción sería que Jon Karrikaburu tenga su oportunidad como delantero centro, o intentar adaptar a los tres jugadores clave de las bandas con Guedes en una posición más centrada. Este esquema ya se ha utilizado en algunas ocasiones, pero no como estrategia desde el comienzo del partido. Aunque podría significar que Sergio pierde una alternativa valiosa desde el banquillo, la urgencia de marcar la pauta desde el principio parece más prioritaria que el rendimiento en los finales de partido, considerando los resultados obtenidos anteriormente.
En principio, el resto de la plantilla se mantendría igual, a excepción de las ausencias de Oyarzabal y Yangel por el momento. No obstante, la inclusión de Zakharyan en el centro parece inminente, así como las posibilidades de Aritz y Caleta-Car como defensores centrales en caso de que Zubeldia no esté en su mejor forma, tal como ha afirmado el entrenador.

