Il governo italiano è in piena azione per contrastare il caro-carburanti, con un piano che prevede due interventi mirati. La premier Giorgia Meloni e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti hanno accelerato i tempi, con l’obiettivo di offrire un sollievo immediato agli automobilisti.
La situazione dei prezzi dei carburanti è critica, con il diesel che ha raggiunto livelli record, simili a quelli della crisi energetica del 2026. Le tensioni in Medio Oriente e le instabilità geopolitiche stanno pesando sui mercati petroliferi, con ripercussioni dirette sulle tasche dei cittadini.
Due decreti per ridurre il costo dei carburanti
Questa settimana dovrebbero essere approvati due provvedimenti. Il primo è un decreto ministeriale che utilizza l’extragettito Iva di giugno, mentre il secondo è un decreto legge con coperture più robuste per garantire uno sconto alla pompa fino al 10 agosto. Successivamente, si attiverà il meccanismo delle accise mobili basato sulle maggiori entrate legate all’andamento dei prezzi di luglio.
Differenze tra benzina e diesel
L’intervento del governo punta a differenziare l’aiuto tra benzina e diesel. Secondo le valutazioni in corso, la riduzione dovrebbe essere di circa 6 centesimi al litro per la benzina e di 24 centesimi per il gasolio. Questo perché il diesel è il carburante più sensibile alle oscillazioni del mercato e ha raggiunto prezzi record.
La situazione attuale dei prezzi
Secondo i dati dell’Osservatorio Mimit il prezzo medio della benzina in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è di 1,979 euro al litro mentre il gasolio si attesta a 2,180 euro al litro. In autostrada, i prezzi sono leggermente più alti: 2,069 euro al litro per la benzina e 2,249 euro al litro per il diesel.
In alcune zone di Milano, come via Correggio, i prezzi hanno raggiunto punte di oltre 2,6 euro al litro per la benzina. Anche in altre aree, come la tangenziale, i prezzi sono elevati, con picchi di 2,189 euro al litro a Muggiano e 2,439 euro al litro servito ad Assago.
Le reazioni delle associazioni di categoria
Le associazioni di categoria e i consumatori hanno espresso preoccupazione per l’impatto degli aumenti sui costi delle famiglie e delle imprese. Hanno rilanciato l’appello al governo per un intervento tempestivo che possa calmierare i prezzi dei carburanti.
Il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ha precisato che il meccanismo delle accise mobili consente di utilizzare l’extragettito dell’Iva per calmierare il prezzo dei carburanti. Questa soluzione, insieme ad altre, è in fase di valutazione per garantire un intervento mirato ed efficace.



