Dal 15 al 19 settembre 2026 il porto di Porto Cervo si trasforma nel cuore pulsante della vela internazionale grazie alla 23ª edizione della Rolex Swan Cup. L’evento, organizzato dal Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con Nautor Swan e patrocinato da Rolex, accoglie 170 imbarcazioni, un numero che supera di gran lunga la capienza massima delle precedenti edizioni. Il festival inizia con la spettacolare “Dance of the Swans”, una formazione di tutti i cigni che solca l’Isola dei Monaci in omaggio al maestro fotografo Carlo Borlenghi, recentemente scomparso.
Il programma di gara e i momenti chiave
Il briefing dei comandanti è previsto per le 18:00 di lunedì nella storica Piazza Azzurra seguito dal cocktail di benvenuto alle 19:00 sulla terrazza del YCCS. Il primo segnale di partenza è fissato per mezzogiorno CEST di mercoledì 16 settembre, con una serie di regate che si alterneranno fino al sabato finale. L’ultimo giorno prevede la premiazione alle 17:30, accompagnata da un cocktail di chiusura. Le previsioni meteo indicano venti leggeri da est nei primi giorni, per poi intensificarsi verso giovedì con il potenziale arrivo di un forte mistral, elemento che metterà alla prova le capacità tattiche dei skipper.
Le tre divisioni della regata e le imbarcazioni protagoniste
La competizione è articolata in tre macro-categorie: ClubSwan LegacyClubSwan Spirit e ClubSwan Racing. La Legacy raccoglie i modelli storici disegnati da Sparkman & Stephens, Ron Holland e Germán Frers, tra cui spicca la Tarantella il primo Swan (Swan 36-001) restaurato in occasione del 60° anniversario. La Spirit comprende 43 Maxi Swan e 50 Swan più recenti, mentre la Racing raggruppa 39 imbarcazioni, tra cui i ClubSwan 50, 43, 42, 28 e i Swan 45. Tra le star della flotta vi sono i due Swan 128 – Be Cool e Raijin – e il nuovissimo Swan 80 Elvi, tutti firmati Frers.
Nomadi della leggenda a bordo
Il roster vanta figure di spicco del panorama velico mondiale. Paul Cayard, leggenda della America’s Cup e campione mondiale di Star, guiderà il ClubSwan 50 Cuordileone. Ed Baird, stratega di Alinghi, è presente sul ClubSwan 50 Perhonen. Anche Lionel Lemonchois due volte vincitore della Route du Rhum, farà rotta a bordo del Swan 55 Storm affiancato da Catherine Chabaud prima donna a completare il Vendée Globe. La presenza di nomi come Vasco Vascotto, Guillermo Parada e Laurent Pagès conferisce alla regata un valore competitivo senza precedenti.
Un ricordo di stile: la “Dance of the Swans”
Il giorno inaugurale ha offerto uno spettacolo unico: tutti i 170 yacht hanno tracciato una formazione circolare attorno agli Scogli dei Monaci, una delle cornici più iconiche dell’arcipelago della La Maddalena. Le foto, realizzate dallo Studio Borlenghi, rimarranno nella storia della vela come tributo visivo al ruolo di Carlo Borlenghi nella documentazione del mondo sportivo. Il gesto simbolico ha unito il passato e il futuro del marchio, mettendo in evidenza come la tradizione e l’innovazione possano navigare fianco a fianco.
Con una flotta che spazia dal classico Swan 65 del 1976 “Shirlaf”, passando per la storica Swan 44 “Pride”, fino ai giganti di ultima generazione, la Rolex Swan Cup si conferma non solo come gara, ma come vera e propria festa della vela, dove la competizione è accompagnata da cameratismo, scambi culturali e la condivisione di una storia che dura da 60 anni.



