La partita di ieri a Firenze si è conclusa con un pareggio 2-2 contro la Fiorentina, ma dietro il risultato c’è una cronaca di infortuni che sta mettendo a dura prova la rosa nerazzurra. Già prima del fischio finale, l’allenatore Gian Piero Gasperini doveva fare i conti con assenze importanti; ora la situazione si è aggravata con l’intervento di due nuovi mancanti.
Il Parma attende la sfida di lunedì 2 novembre alle 20:45 nella New Balance Arena, ma l’Atalanta arriverà sul campo con una lista di indisponibili più lunga del previsto. La squadra di Bergamo dovrà gestire il turnover, riorganizzare il modulo e contare su un’alta percentuale di giocatori ancora in fase di riabilitazione.
Due nuovi infortuni confermano l’emergenza medica all’Atalanta
Durante i minuti finali dell’incontro fiorentino, il difensore Jonas Kristensen e il centrocampista Raffaele Gaetano sono stati costretti a lasciare il campo prima del tempo. Kristensen ha manifestato un risentimento muscolare al flessore della coscia sinistra, mentre Gaetano ha riportato una distorsione dei muscoli adduttori della coscia destra. Entrambi sono stati sostituiti anticipatamente e, secondo il rapporto medico, saranno sottoposti a esami strumentali più approfonditi lunedì.
Dettagli dei problemi muscolari
Le immagini diagnostiche, previste per la mattinata di lunedì, serviranno a definire il grado di gravità delle lesioni. Gli specialisti del settore medico dell’Atalanta hanno già indicato che, se non vi fossero complicanze, la riabilitazione potrebbe richiedere da una a due settimane. Tuttavia, la natura dei contratture e delle distorsioni rende difficile stabilire una data di ritorno certa, soprattutto in vista del fitto calendario di impegni.
Altri giocatori già in fase di terapia
Kristensen e Gaetano non sono gli unici a dover affrontare trattamenti. Il club ha confermato che Davide Bellanova, Gianluca Raspadori, Gianluca Scamacca e Alessio Pompei stanno seguendo programmi di terapia intensiva per problemi muscolari diversi. Parallelamente, il centrocampista Samuele Hien lavora in palestra per mantenere la condizione fisica, mentre Nikola Kolašinac e Franck Kessié hanno intrapreso sessioni personalizzate sul campo. Infine, il difensore Ibrahima Kossounou sta proseguendo con terapie di recupero mirate, con l’obiettivo di rientrare al più presto.
Programma di recupero al Centro Bortolotti
Il Centro Bortolotti di Zingonia è stato nuovamente il teatro delle attività di recupero. La squadra è stata suddivisa in tre gruppi: chi ha giocato a Firenze segue un piano di recupero attivo, chi non è sceso in campo ha svolto lavoro tecnico sul terreno, mentre gli infortunati sono impegnati in sessioni di fisioterapia e rinforzo muscolare. Il lunedì, oltre agli esami di Kristensen e Gaetano, gli altri curanti continueranno le terapie, monitorando costantemente i progressi.
Calendario delle prossime partite
Dopo la sosta di lunedì, l’Atalanta dovrà affrontare il Parma, poi Kairat in Europa League e infine Monza prima della pausa di novembre. La necessità di ottenere punti è evidente, ma la dirigenza ha già avvisato che la rosa potrebbe essere “contata” anche per questi incontri, a causa della persistente emergenza infortuni. Sarà quindi cruciale sfruttare al meglio le risorse a disposizione e gestire alti e bassi di forma.
L’Atalanta si presenta a Parma con una lista di indisponibili che comprende almeno otto giocatori, tra cui due nuove uscite di campo. Il tecnico Gasperini dovrà quindi fare affidamento su giocatori di riserva, su una stretta rotazione e, soprattutto, su un’attenta gestione del carico di lavoro nei prossimi giorni. La capacità di adattamento sarà il vero banco di prova per la squadra bergamasca, che spera di trasformare le difficoltà in opportunità.



